Conceicao punta a un ruolo centrale nel rilancio della Juventus, respingendo le critiche e le etichette che lo hanno accompagnato finora.
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Francisco Conceicao si racconta in un’intervista approfondita concessa a SportWeek, in cui l’esterno offensivo della Juventus apre uno sguardo personale sul proprio percorso e sulle sue prospettive. Il giocatore portoghese condivide riflessioni sul legame con l’ambiente bianconero e sulle ambizioni che lo accompagnano, soffermandosi anche sull’impatto del cognome che porta e sulle aspettative che ne derivano. Un confronto diretto e senza filtri, in cui emergono la sua visione del calcio e gli obiettivi che intende inseguire con la Juventus e con la Nazionale.
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Le dichiarazioni di Conceicao
IL PENSIERO DI CONCEICAO GIOCATORE - "Sono uno che non ha paura di sbagliare. Posso avere di fronte il difensore più forte del mondo, ma io lo punto lo stesso. Nessun difensore è mai stato dribblato finché non ci riesce il primo: questa è la mia mentalità e penso di avere la qualità per dribblare chiunque. Continuerò a provarci per dimostrarlo coi fatti. Perché oggi nel mio ruolo mi sento uno dei migliori".LA PASSIONE DEL DRIBBLING - "Gioco con allegria. Con passione. Con tanta voglia di fare la differenza. Senza allegria non sono lo stesso. Puntare il difensore e metterlo con il sedere per terra? Sì, in quei momenti mi esalto. Saltare l’avversario e vincere è ciò a cui tengo di più. Dopo, viene il fare gol".
LE ACCUSE AL PORTOGHESE - "Non è che io non voglia fare un passaggio a un compagno perché mi diverto a dribblare. Penso soltanto che in quel momento sono più utile alla squadra se provo a saltare l’uomo. Gioco sempre per la squadra, mai per me stesso".
La stagione e le statistiche del portoghese con la Juventus
Francisco Conceicao alla Juventus ha avuto una stagione fatta soprattutto di qualità nel gioco più che di numeri. In circa 25–30 presenze ha segnato pochi gol e fornito pochi assist, ma si è distinto soprattutto per la capacità di dribblare e saltare l'uomo e creare superiorità nell’uno contro uno, risultando uno dei pochi in rosa davvero incisivi in questo fondamentale. Il suo impatto è stato quindi importante per dare imprevedibilità e ritmo all’attacco, anche se la poca concretezza sotto porta ha limitato il suo peso in termini di gol e assist.Caricamento post Instagram...
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