In casa Fiorentina, dopo la vittoria esterna contro il Bologna, la squadra allenata da Vanoli sta preparando al meglio le prossime partite sia per quanto riguarda il campionato, sia la Conference League contro la Jagellonia. Uno dei migliori, che ci mette sempre cuore e anima ogni partita è senza dubbio RobinGosens, giocatore esperto e di qualità che dal suo arrivo ha fatto sicuramente la differenza a Firenze.
Le parole
Fiorentina, Gosens e la scomparsa della nonna: “Ho seguito il funerale su Facetime”


Il momento "no" di Gosens: dalla squadra al funerale della nonna
—L'esterno tedesco ex Inter ha voluto rilasciare delle dichiarazioni, nel suo podcast "WieGeht's?" in merito alla sua assenza nel match di Serie A proprio contro i nerazzurri di Chivu.
ULTIMI IN CLASSIFICA E ANEDDOTO DEL FUNERALE -"Quando eravamo ultimi in classifica è ho perso mia nonna. Ho seguito il funerale su Facetime perché mi sentivo in colpa a lasciare la squadra in quelle condizioni. Non ho detto niente a Pioli perché è una persona molto empatica e mi avrebbe sicuramente lasciato andare in Germania, ma alle 20:45 giocavamo contro l'Inter a San Siro e alle 16:00 c'era il funerale".
L'INFORTUNIO PRIMA DEL MATCH CONTRO L'INTER - "Volevo assolutamente cancellare nella mia mente delle immagini di quel momento, ma non stavo bene e non ero sereno. Credo però che se sei ultimo, sei un calciatore responsabile della miseria che la squadra sta mettendo in campo. Ma quando non sei sereno a livello mentale, non lo sei neanche a livello fisico.
IL LATO UMANO - "Il lato umano per me è sempre la prima cosa, deve sempre avere la priorità, in queste situazioni uno deve avere una mente lucida. Siamo partiti volendo andare in Champions e ci siamo ritrovati a lottare nella zona retrocessione. Avrei dovuto parlarne, invece di tenerlo per me. Anche perché con quell'infortunio sono rimasto fuori diverso tempo".
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