derbyderbyderby calcio italiano serie a I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce

I giudizi

I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce

serie a
Un turno di Serie A con diversi risultati fondamentali per il proseguo del campionato va in archivio con la vittoria del Milan nel derby. Ecco chi ha convinto e chi ha deluso
Alessandro Savoldi
Alessandro Savoldi

Nella giornata di Serie A che poteva definitivamente mandare in archivio la corsa allo Scudetto, il blitz di Estupinan tiene ancora in vita il Milan. Non solo il derby di Milano però nelle tante cose successe in questo 28° turno di campionato: ecco top e flop.

Per chi vuole seguire il calcio e gli eventi sportivi in tempo reale, esistono diverse piattaforme che permettono di guardare le partite in streaming.

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Sisal

Live Streaming

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Goldbet

Partite in streaming live

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Lottomatica

streaming live

I top della 28a giornata di Serie A: il Milan riapre la Serie A?

—  

La copertina, per forza di cose, se la prende il Milan di Max Allegri. Una partita solida, efficace, giocata concedendo il minimo possibile a una squadra più forte come l'Inter. E, soprattutto, letta alla grande dall'allenatore rossonero. Allegri si è limitato, e non è poco, a identificare il punto debole e il punto forte dei nerazzurri. "Qual è il giocatore che può concederci qualcosa?", avrà pensato con il suo staff. La risposta era semplice: Luis Henrique. Dal primo minuto il tecnico rossonero ha chiesto a Estupinan di attaccarlo alle spalle, con i fatti a premiarlo al 35'. A quel punto c'era da evitare che l'Inter pareggiasse. E allora ancora Allegri avrà pensato: "Chi è il giocatore più decisivo di questa Inter?" Dimarco, ovviamente. La scelta è stata quella di dare spazio a destra all'Inter, soffocando la manovra nerazzurra appena la palla arrivava a sinistra. Il resto lo han fatto i giocatori: precisi, attenti, concentrati per novanta minuti.

I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce- immagine 5

Cambiando totalmente zona di classifica, la gran vittoria del Lecce davanti al proprio pubblico consente ai salentini di mettere tre punti tra sé e la Cremonese. Non sono certo tanti, ma per i grigiorossi, che non vincono dal 2025, è una mazzata tremenda. Forse la squadra di Di Francesco non ha grandi valori tecnici, ma ha una fase difensiva invidiabile per quella che è la parte bassa della graduatoria. Un po' di fortuna con gli episodi arbitrali, almeno domenica, e i due gol di Pierotti e Stulic hanno fatto il resto. Adesso quattro gare complicate, poi il trittico Fiorentina-Verona-Pisa, in cui Falcone e compagni si giocheranno tantissimo, forse tutto.

Nella sfida tra ex di Marassi, De Rossi fa lo sgambetto alla sua Roma. Un Genoa tutto cuore batte 2-1 una Roma decisamente poco brillante, con poche idee complici le assenze offensive. I tre punti mettono decisamente in discesa la classifica per il Grifone, che aggancia Cagliari e Torino e può dirsi se non salvo, quasi, complice il fatto che dietro non si vinca praticamente mai. De Rossi ha dato identità a una squadra di certo non fortissima, ma sicuramente più forte di quanto pareva con Vieira: bravo lui, meno bravo chi a Roma l'ha esonerato con troppa fretta per prendere Juric.

I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce- immagine 6

Grande Juventus invece nell'anticipo di sabato sera, che schianta un Pisa ormai alle corde 4-0. Fondamentale per i bianconeri vincere una partita che, anche se oggettivamente poteva sembrare semplice, nascondeva insidie da non sottovalutare, come era già accaduto con il Lecce tra le mura amiche. Anche perché un ulteriore passo falso sarebbe potuto costare carissimo in ottica Champions League. Chi invece saluta la compagnia del Pisa e prova a regalarsi un improbabile sogno salvezza è il Verona. Gli scaligeri sbancano il Dall'Ara 1-2 in rimonta e lasciano l'ultimo posto. Il calendario dei gialloblu di certo è complicato, ma nelle prossime sei ci sono ben quattro partite alla portata: Genoa, Fiorentina, Torino e Lecce. Un filotto positivo potrebbe riaprire tutto.

I flop di giornata: Inter spenta, Roma pure

—  

Partiamo dall'Inter. Al di là di tutto, i nerazzurri, come spesso capita nei big match, pagano gli errori che fanno e non sono abbastanza lucidi per sfruttare quelli degli avversari. L'azione che porta al gol di Estupinan, in tal senso, è un manifesto. Voragine nel centrocampo e nella difesa del Milan, Mkhitaryan arriva da solo davanti a Maignan e gli calcia addosso. Ribaltamento di fronte e gol rossonero. Ci sarebbe poi da parlare di una rosa che ha evidenti lacune, che nessuno ha pensato a colmare, con un pizzico forse di presunzione. Luis Henrique, pagato fior fior di milioni, è un giocatore semplicemente non adatto a fare il titolare nei big match nella squadra più forte della Serie A: sapendo della lungodegenza di Dumfries, era fondamentale a gennaio rintuzzare la rosa. E invece, si è parlato di profili completamente diversi tra loro: Cancelo, Perisic, Moussa Diaby.

I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce- immagine 7

Bastava, probabilmente, un giocatore affidabile, magari dal nome meno altisonante di quelli sopra elencati. E poi la totale assenza di giocatori in grado di mettersi in proprio, di trovare il jolly anche a difesa schierata. Nessuno nei nerazzurri ha la capacità di puntare l'uomo con continuità, per fare male. Un problema arcinoto, da anni, su cui la dirigenza dell'Inter non è intervenuta e del quale adesso paga le conseguenze. Ciò detto, la banda di Chivu ora non deve fare un errore: pensare che tutto sia riaperto, avere paura della rimonta del Milan. Perché, razionalmente, 7 punti a 10 giornate dalla fine sono un tesoretto enorme. Mantenere la lucidità, recuperare gli infortunati e fare sei punti con Atalanta e Fiorentina prima della sosta consentirebbe ai nerazzurri di guardare al finale di stagione con molta più serenità.

I top e i flop della 28a giornata di Serie A: derby al Milan, colpaccio Lecce- immagine 8

Chiudiamo con la sconfitta della Roma. I giallorossi, che settimana scorsa avevano mandato in rete lo smash per mettere sette punti tra sé e la Juventus, perdono anche a Genoa e ora sono a pari punti con il Como. Settimana prossima al Sinigaglia lo scontro diretto per il quarto posto, con i bianconeri spettatori interessati. La Roma di Marassi però non è una squadra più forte dei lariani e della Juve: troppe assenze, troppa prevedibilità, tantissimi limiti. Gasperini, che ha dalla sua l'alibi di un attacco pesantemente rimaneggiato a causa degli infortuni, dovrà fare un'impresa in questo finale di stagione, anche per un calendario decisamente più difficile di quello delle dirette concorrenti.

Gli appassionati di calcio e sport possono seguire numerosi eventi in diretta grazie alle piattaforme di streaming dedicate.