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Domani cominciano ufficialmente i quarti di finale della Coppa Italia. Le rimanenti 8 squadre si contenderanno il posto per la semifinale. Come ricordiamo, la qualificazione al turno successivo prevede una partita a gara unica e in caso di parità al 90' si va direttamente ai calci di rigore. Ad inaugurare gli ottavi saranno Inter-Torino, due squadre che vivono momenti completamente opposti sia sul campo che sul fronte mercato. Rivediamo come è stato il calciomercato invernale delle squadre protagoniste di domani sera.
Inter-Torino sarà la prima partita degli ottavi di finale della Coppa Italia. La vincente affronterà poi quella tra Napoli-Como in programma martedì 10 febbraio. La squadra di Chivu è arrivata tra le prime 8 dopo avere avuto la meglio sul Venezia con un roboante 5-1, mentre i granata hanno iniziato il loro cammino ai trentaduesimi di finale eliminando nell'ordine il Modena, il Pisa e clamorosamente la Roma. Con il calciomercato concluso nella giornata di ieri adesso per le due squadre la parola passa al campo. Vediamo l'andamento della Beneamata e del Toro durante il mercato di riparazione.
Ci si attendeva qualcosa in più dall’Inter, forse “frenata” dal primo posto in classifica. Tanti colpi sfumati sia in entrata che in uscita. La società non è riuscita a cedere Davide Frattesi sul quale si erano fatte avanti la Lazio ed il Nottingham Forest. In entrambi i casi le offerte non hanno convinto la società neroazzurro e alla fine l'ex Roma è stato costretto a rimanere a Milano dove in questa stagione non ha trovato molto spazio e il prossimo giugno ci sarà il Mondiale (in caso di qualificazione).
Nonostante il primo posto in classifica qualche innesto in più avrebbe certamente fatto comodo a Chivu, considerando gli impegni su tre fronti, ma la dirigenza non ha coperto in primis la grande lacuna lasciata da Denzel Dumfries (ancora KO). I ritorni di Ivan Perisic e di Joao Cancelo sono entrambi sfumati con il primo che è rimasto al PSV mentre il portoghese ha fatto "ritorno" invece al Barcellona.
Si era fatto anche un pensiero su Norton-Cuffy del Genoa ma non c'è mai stata una vera e propria trattativa. In questa sessione di mercato l'Inter si è concentrata più che altro in ottica futuro con gli acquisti di Jakirovic e del modenese Massolin. La classifica vede l'Inter a +8 sul Milan ma il campionato è ancora lungo motivo per cui si poteva e si doveva fare di più in questo mercato.
Diversamente dall'Inter, il Torino ha fatto qualcosa in più in questa sessione invernale di calciomercato. I granata sono stati molto attivi anche alla fine non c'è stato quel tipo di "rivoluzione" che la tifoseria si immaginava. Ciò non toglie però il fatto che alla corte di Marco Baroni sono arrivati giocatori promettenti, primo tra tutti Rafael Obrador, difensore giovane preso dal Benfica con un grande futuro davanti.
La difesa, infatti, è stato il reparto su cui il Toro si è concentrato di più. Oltre allo spagnolo sono arrivati anche Luca Marianucci dal Napoli (prestito secco) e Enzo Ebosse dall'Udinese (prestito con diritto di riscatto). Per il centrocampo invece è stato preso Matteo Prati dal Cagliari, anche lui in prestito con possibilità di riscatto, ma ad incuriosire di più è il neo attaccante Sandro Kulenovic, preso dalla Dinamo Zagabria dove ha realizzato 43 reti in 127 presenze. Cairo spera di aver trovato il suo bomber.
Sono partiti Asllani e Ngonge, due dei rinforzi estivi più attesi, mentre Adam Masina ha rescisso il contratto con qualche mese d'anticipo rispetto alla scadenza naturale. Anche Ali Dembelé ha lasciato in granata dopo solo 4 presenze stagionali: per lui prestito secco al Mantova.
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