Costano tanto ma devono integrarsi: 380 milioni nuovi di zecca partono dalla panchina

Costano tanto ma devono integrarsi: 380 milioni nuovi di zecca partono dalla panchina

De Ligt, Leão e Lozano: sarà una prima di campionato da vivere in panchina per la maggior parte degli acquisti estivi perfezionati dai club di serie A.

di Enrico Vitolo
acquisti - de ligt - panchina

380 milioni di euro in panchina in occasione della prima in serie A. In alcuni casi addirittura in tribuna. Ma se per Theo Hernandez (20 milioni), Spinazzola (29,5) e Lazzari (11) la scelta è praticamente obbliga a causa dei rispettivi infortuni che li hanno estromessi dai giochi prima ancora di capire se la maglia da titolare sarebbe stata realmente loro, per tutti gli altri acquisti estivi la panchina è scaturita da una scelta tecnica o da una scarsa condizione fisica. Tradotto, servirà ancora del tempo per vedere fruttare tutti i milioni investiti nel corso dell’attuale sessione di calciomercato che a quanto pare potrebbe dire ancora molto nei prossimi quindici giorni. Ma intanto è il momento delle prime scelte.

Come quelle che attendono Maurizio Sarri: pronti via e il dilemma è subito De Ligt sì o De Ligt no? Probabilmente gli 85,5 milioni di euro investiti le settimane scorse rimarranno per il momento comodamente in panchina, al suo fianco dovrebbero esserci anche i 37 spesi per acquistare Danilo. Ma se nel caso dei bianconeri ad incidere sono le conoscenze tattiche non ancora assimilate alla perfezione dai due difensori, sponda rossoneri tiene invece banco soprattutto la scarsa condizione fisica degli ultimi arrivati. A Udine, infatti, Giampaolo farà accomodare al suo fianco gli acquisti Leão (25 milioni), Bennacer (16) e Krunic (8). Stessa cosa farà Ancelotti sabato sera a Firenze con l’ultimissimo arrivato Lozano (42 milioni versati nelle casse del Psv), per lui solamente un paio di allenamenti con i suoi nuovi compagni, e probabilmente anche con il centrocampista Elmas (16).

Non si preoccupa, almeno allo stato attuale, dei soldi spesi durante l’estate neppure Fonseca che per la prima della sua Roma in campionato rinuncerà a Veretout (19 milioni) e quasi certamente anche a Mancini (26). Più che hai soldi investiti fino a questo momento, Antonio Conte starà invece pensando a quelli che andranno investiti nei prossimi giorni per effettuare altri acquisti a rinforzare l’Inter e allo stesso tempo ridurre il gap con la Juventus. Intanto, se i 75 milioni investiti per Lukaku alla fine dovranno per forza di cose scendere in campo, i 45 per Barella dovrebbero rimanete in panchina. Il momento delle prime scelte, dunque, è finalmente arrivato, ma per quelle definitiva bisognerà ancora pazientare.

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