Nella sfida di domani contro il Torino i neroverdi vincendo potrebbero fare anche un pensierino ad un clamoroso settimo posto. Ma il tecnico chiede calma
Sassuolo-Torino e la splendida iniziativa per sostenere gli amici a 4 zampe
Sulla partita e sul futuro
La stagione di Fabio Grosso al Sassuolo, la sua prima in Serie A, non può che essere positiva. Nonostante le numerose difficolta il Campione del Mondo 2006 ha condotto i neroverdi ad una salvezza tranquilla e per di più ora può fare un pensierino all'Europa. Un andamento che ha portato la Fiorentina ad osservare il profilo del tecnico neroverde con grande attenzione. Su questo, però, Grosso si è limitato a dire: "Adesso guardo a domani. Ringrazio per i complimenti che arrivano, ma questo è un ambiente dove bisogna saper mantenere i piedi per terra, le cose cambiano in maniera repentina".
La partita contro il Torino, inoltre, capita in una giornata molto importante. Lo scorso lunedì 4 maggio è toccato il 77° anniversario della strage di Superga che pose fine alla storia del mitico Grande Torino. Torino, è la città dove Grosso ha compiuto i primi passi come allenatore avendo guidato le giovanili della Juventus: "Vivo a Torino da 16 anni ma è diventata la mia seconda casa. Sono stato a Superga".
E sul futuro?: "A me piace la continuità ma non l'ho mai trovata per varie vicissitudini. Vedremo quale sarà il futuro ma ora sono concentrato su queste ultime tre giornate. Domani sarà un grande step di maturità affrontare il Torino senza lasciare vantaggi". Conclude Grosso.
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