Con i suoi 4 tifosi a Pontedera, l’Arezzo perde il derby nel finale: in 10 e con 2 rigori negati

Con i suoi 4 tifosi a Pontedera, l’Arezzo perde il derby nel finale: in 10 e con 2 rigori negati

Proteste aretine dopo il derby toscano di Serie C perso 2-1 a Pontedera

di Redazione DDD

Derby indigesto a Pontedera per l’Arezzo che era imbattuto da 4 partite ufficiali di fila, con bilancio di 1 successo e 3 pareggi. L’ultimo k.o. era lo 0-4 interno subito dal Monza, lo scorso 6 ottobre. Il problema, come ha confermato il derby Pontedera-Arezzo 2-1 è in trasferta: l’Arezzo infatti non ha ancora vinto fuori casa nel 2019/20: 4 pareggi e 2 sconfitte lo score delle 6 trasferte amaranto, coppa Italia inclusa.

L’amarezza traspare anche dalle parole di Daniele Di Donato, allenatore dell’Arezzo che ha analizzato la sconfitta dell’Arezzo a Pontedera, reclamando due rigori sull’attaccante aretino (in prestito dalla Fiorentina) Gabriele Gori, tra l’altro l’autore del momentaneo pareggio: “Abbiamo fatto tutto noi. Su Gori c’erano due rigori”. Questa partita si è giocata sotto la pioggia e nel settore ospiti c’erano solo 4 tifosi dell’Arezzo.

Grazie a questa vittoria il Pontedera, passato in vantaggio in apertura con Serena e autore del gol del 2-1 finale con De Cenco solo a pochi minuti dalla fine, è balzato al secondo posto in classifica nel girone A di Serie C. L’Arezzo è stato anche penalizzato dall’aver dovuto giocare il secondo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Pissardo (toccata la palla con le mani fuori dall’area di rigore) poco prima dell’intervallo.

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