Champions League, di nerazzurro a San Siro rimane solo l’Atalanta

Champions League, di nerazzurro a San Siro rimane solo l’Atalanta

L’Atalanta compie una grandissima impresa e accede agli ottavi di finale di Champions League. Dunque, vince il derby a distanza con gli altri nerazzurri lombardi, guidati da Conte, che non sono riusciti a centrare l’obiettivo.

di Valentina Alduini, @90Valla
atalanta - champions league

Champions League che sorride abbastanza alle squadre italiane. Abbastanza perché si può essere contenti per tre quarti. E questo in quanto, l’Inter guidata da Antonio Conte, non è purtroppo riuscita a centrare l’obiettivo del passaggio del turno. Una sorpresa amara, dunque, per l’allenatore salentino e i suoi uomini che tuttavia devono vedere il bicchiere mezzo pieno (e forse anche qualcosa di più). Il club milanese, nei prossimi mesi, si troverà comunque in Coppa. Infatti, affronterà l’Europa League. E, se una lombarda ha dovuto patire, l’altra che prende parte al torneo ha potuto urlare di gioia. L’Atalanta di Gasperini è infatti riuscita a compiere un’impresa bellissima.

Dopo il rammarico del popolo interista, che sperava e credeva fortemente nella continuazione del cammino in Champions League, è arrivata la sorpresa atalantina. A differenza dell’Inter, l’Atalanta è riuscita a vincere l’ultima partita della fase a gironi e si è meritatamente guadagnata la qualificazione. Infatti, se i milanesi hanno perso 1-2 contro il Barcellona, i bergamaschi hanno battuto per 0-3 lo Shakhtar Donetsk, ipotecando così il passaggio del turno.

Una bella partita quella giocata dagli uomini guidati da Gasperini che, stagione dopo stagione, stanno portando avanti un percorso di crescita non indifferente. Se sembrava difficile vedere i bergamaschi agli ottavi, ecco serviti gli scettici. Ancora una volta, Gasp e i suoi calciatori hanno lasciato tutti di stucco, regalando e regalandosi un’impresa galattica e storica. Il lavoro e il sacrificio pagano sempre e, questo, lo sanno benissimo. La Dea riesce a prefissarsi degli obiettivi che cerca, sin’ora riuscendoci, di raggiungere tenendo un profilo basso. Una bella qualità che sta pagando.

E, a proposito di percorsi di crescita, occorre fare un passo indietro e tornare a concentrarsi sull’Inter di Antonio Conte. Il tecnico, arrivato in estate alla guida del club, sta consolidando le basi per un progetto a lungo termine. E, come in ogni percorso di questo tipo, ci possono essere dei momenti più o meno felici. Certamente, un po’ di rammarico per la mancata qualificazione c’è ed è anche giustificato. Tuttavia, è bene dire che non può accadere tutto e subito. La mano di Conte, si vede eccome. Naturalmente, la squadra può migliorare ancora e ha ampi margini di crescita.

Il prossimo passo internazionale sarà quello dell’Europa League. Ed è per questo che, nonostante tutto, i nerazzurri di  Milano devono vedere il bicchiere mezzo pieno (e oltre). Sarà una sfida affascinante per loro, una competizione non semplice da affrontare ma che può dare stimoli importanti per forgiare il carattere e per cercare di assestarsi maggiormente.

Dunque, di fatto l’Atalanta vince il “derby” lombardo a distanza con l’Inter in Champions League. Adesso, non ci resta che attendere per vedere come proseguiranno le rispettive strade in campo europeo. L’augurio è che, sia loro che le altre squadre italiane, possano andare lontano, vivendo e facendoci vivere tante emozioni.

 

 

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