Il derby dei costi: Milano, il derby costa ma i due club vengono da 1 miliardo speso in 10 anni

Il derby dei costi: Milano, il derby costa ma i due club vengono da 1 miliardo speso in 10 anni

Il derby tra Milan e Inter non è solo da record sul campo ma lo è anche sotto il punto di vista economico. Infatti tra denaro speso per il mercato e gli incassi ottenuti dalla vendita dei biglietti nel corso delle varie edizioni, il derby milanese appare assai… Ricco!

di Valentina Alduini

Mancano sempre meno ore al derby Milan-Inter e, nemmeno a dirlo, la febbre sale sempre di più. Tra aspettative ed emozioni, il derby di Milano è certamente uno dei più attesi della massima serie. Se sul campo i giocatori sono pronti a sfidarsi a caccia di punti e per conseguire nuovi obiettivi, ecco che a livello economico lo si può definire “da record”. Infatti, nel corso degli anni, i due club hanno speso diversi milioni per il mercato e ne hanno incassati parecchi, anche grazie alla vendita dei biglietti per la stracittadina.

Circa il denaro investito sul mercato, nel corso delle varie edizioni dei derby, abbiamo avuto modo di apprezzare diversi campioni con le maglie dei due club. Giocatori di spessore il cui cartellino è costato non poco alle società.

Guardando in casa Milan, ad esempio, tra gli acquisti indimenticabili e tra i più onerosi della storia del club ecco che spicca il nome di Filippo Inzaghi. Arrivato in rossonero nel luglio del 2001 dalla Juventus, per il suo cartellino sono stati sborsati 70 miliardi delle vecchie lire. L’ultimo attaccante a vestire in modo fortunato la maglia numero 9 (per ora), ha fatto sognare i tifosi rossoneri. E, per ripagare la stima di società e supporter, Inzaghi ha fatto ciò che gli veniva meglio: segnare. Naturalmente, i gol non sono mancati nemmeno nei derby!

E che dire poi di Zlatan Ibrahimovic. I soldi, per il suo cartellino, sono stati spesi da entrambe i club! Correva l’estate del 2006 quando l’Inter sborsò 24,8 mln di euro alla Juventus per assicurarsi le prestazioni dello svedese. L’attaccante, come prevedibile, avrebbe fatto gioire il popolo nerazzurro. Tuttavia, il 30 agosto 2010, sul finire della sessione di mercato, Ibra passava dal Barcellona al Milan con la formula del prestito con obbligo di riscatto a 24 mln di euro. Anche in questo caso, i gol nel derby, non mancarono.

Tra gli acquisti onerosi visti poi all’opera anche nei derby, figurano molti altri illustri campioni. Ad esempio, possiamo menzionare Alessandro Nesta, passato nel 2004 dalla Lazio al Milan per 31 mln di euro. Oppure, sponda Inter, Hernan Crespo: nel 2004 l’attaccante, arrivò dalla Lazio per la cifra di 36 mln di euro.

Ma, come detto in apertura, se sul mercato Milan e Inter hanno talvolta speso anche cifre esose e “da record”, anche in fatto di incassi per i biglietti dei derby, non hanno scherzato. A tal proposito, il derby disputato il 17 marzo 2019 ha fatto registrare un record. In quell’occasione ci fu un incasso di circa 5,7 mln di euro (l’incasso più alto nella storia del Milan). Un risultato certamente molto importante dal punto di vista economico per i due club. In quel caso, si trattò d’incasso record anche per la Serie A.

Tuttavia, anche in passato sono stati registrati altri incassi da capogiro nel derby milanese. Basti ad esempio pensare ad Inter-Milan del 15 aprile 2017. In quell’occasione, il match fece registrare un incasso superiore ai 4 mln di euro. Una cifra, anche questa, di assoluto rispetto ed economicamente importante.

Dunque, tra denaro speso ed incassato, nel corso delle edizioni, si può pensare al derby milanese anche in ottica di “milioni”. Tuttavia, al di la dell’aspetto puramente economico, la sfida tra Inter e Milan rimane sempre e comunque di grande fascino sotto ogni profilo. Come si concluderà l’edizione che sta per disputarsi?

 

 

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