Una rete di Pulisic ha deciso un derby comune vibrante e godibile. Il Milan è ormai sempre più allegriano, come abbiamo spiegato nel nostro editoriale, ossia in grado di colpire quando serve. L’Inter è preda dei suoi difetti e questo sta diventando un problema non da poco per i nerazzurri. Ma quanto può influenzare questa partita l’andamento della stagione? In un certo senso, c’è comunque stata una svolta, o quantomeno un segnale non da poco.
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Inter-Milan e quel derby della svolta

Non si può non partire dai vinti. E questo perché, nonostante possa sembrare una sorta di vero e proprio paradosso, Barella e compagni, in questo derby, hanno messo in mostra i loro pregi e i loro difetti. I nerazzurri, per quanto il risultato possa indurre a pensare e a immaginare altro, hanno fatto la partita, hanno creato e costruito. I due pali e il rigore sbagliato sono là a testimoniare il tutto. Ma questo rende ancor più evidente l’incapacità di sfruttare le occasioni da gol, anche perché Lautaro Martinez non sta riuscendo a trovare continuità. E questo diventa, in tanti momenti, un problema non da poco. Ma soprattutto appare chiaro ed evidente che i ragazzi di Chivu, troppo spesso, staccano la spina nel corso dei 90’. Qualche minuto di blackout che poi, alla fine dei conti, costa caro. E aver perso quattro partite su dodici, ossia un terzo, fa capire che qualcosa non va. Ma le questioni sembrano essere molto più mentali che tecniche e tattiche. Per poter puntare allo scudetto, e non avere altri inciampi, serve lavorarci su e studiare soluzioni. E trovare continuità di risultati e di prestazioni. Altrimenti il rischio è di vivere una stagione a due facce.
Discorso diverso per il Milan, certamente non sfavillante ed entusiasmante dal punto di vista del gioco, ma concreto e cinico. I rossoneri hanno saputo colpire al momento giusto, sfruttando gli errori degli avversari, per poi contenere. Insomma, una squadra intelligente ed equilibrata. In una parola sola, allegriana. Perché la mano del tecnico livornese si vede sempre di più. E la si vede soprattutto nei big match, dove i meneghini sembrano quasi cambiare faccia e atteggiamento. Le vittorie contro Bologna, Napoli, Roma e Inter dimostrano questo. La mentalità c’è, ma ora serve quel passo del non prendere sottogamba certe partite. Mantenere sempre la concentrazione alta può essere la strada giusta per essere maturi al 100%. E poter lottare per traguardi importanti e, a dirla tutta, quasi impensabili a inizio stagione.
Ma quali sono, dopo il derby, le quote scudetto delle due milanesi? L’Inter è, nonostante la sconfitta, ancora la più considerata dai bookmakers, con una quota che è oscilla tra il 2,00 e il 2,50. Lo scudetto del Milan, a oggi, è dato tra il 3,75 è il 4,50. Va comunque registrato un abbassamento della quota rispetto ad agosto, quando i pronostici della Serie A restituivano una griglia diversa. Si è alzata invece quella del Napoli (tra il 3,25 e il 4,50), mentre viene sempre più tenuta in considerazione la Roma, nonostante, in questo momento, un tricolore che si tinge di giallorosso venga dato tra il 5,00 e il 9,00. Insomma, a regnare è ancora l’incertezza.
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