Il derby delle soffiate e la Creazione di Michelangelo: ecco come è nata la coreografia Lazio contro la Roma

Soffiate e spy-story dietro la coreografia laziale al derby di Roma

di Redazione DDD

Prima del derby della Capitale, i tifosi biancocelesti della curva Nord avevano fatto trapelare la voce di una “finta coreografia”, tanto da trarre in inganno la curva avversaria, quella romanista. La coreografia esposta “in anticipo”, intorno alle 17.30, recitava “FORZA LAZIO”, una scritta fatta con un gioco di luci. Ma la scritta non era corretta, c’erano alcune anomalie…E’ stato il momento in la curva Sud giallorossa ha esposto lo striscione “Gioco di luci?? Occhio a  chi lo dici…”.Ma al momento dell’ingresso in campo, ecco la contromossa, ovvero la vera coreografia laziale e non quella che la curva giallorossa aveva pensato di intercettare: l’opera di Michelangelo, con la scritta: “La Lazio non proviene da…la Lazio è”. E sempre dalla Nord il chiarimento finale: “Pensavi de avemme sgamato. Poi naturalmente è iniziato il derby delle interpretazioni su Twitter.

Un tifoso giallorosso su Twitter: “Qualcuno mi spiega la coreografia della Lazio? Senza polemica, non vedo il nesso fra la frase nello striscione e la Creazione”

Michelangelo: da dove può nascere una coreografia per un derby

La risposta laziale, sempre su Twitter: “È “La creazione di Adamo” di Michelangelo. Il quasi tocco rappresenta l’incolmabile scarto fra l’infinito e l’umano. Il concetto è che la Lazio è stata creata (“la Lazio è”) laddove c’era il nulla. La asroma (“viene da”)…” eccetera.

Coreografia derby Lazio contro la Roma
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