Non è una semplice partita. Non lo è mai stata, e non lo sarà mai. Tottenham-Chelsea è il derby originale della massima serie londinese, l’incrocio che divide ovest e nord della capitale inglese. Domenica 8 dicembre, alle 17:30, queste due squadre si sfideranno di nuovo, riaccendendo una rivalità che arde dal 1909. In un momento in cui entrambe le squadre cercano di confermare le loro ambizioni, la sfida promette scintille. Ma la posta in gioco non è solo nei 90 minuti e non guarda solo alla classifica: è un frammento della battaglia eterna per il dominio calcistico di Londra.
il derby
Tottenham-Chelsea, il derby tra nord e ovest di Londra arde dal 1909

Il momento d’oro dei Blues

I Blues di Maresca arrivano a questa sfida nel loro miglior momento della stagione. Tre vittorie consecutive, culminate nel travolgente 5-1 rifilato al Southampton, hanno rilanciato le ambizioni del Chelsea. Ora sono secondi in classifica, con il Liverpool ancora distante sette punti, ma non più così irraggiungibile. La squadra sembra aver trovato la sua identità: pressing alto, verticalizzazioni rapide e una rosa che, nonostante i tanti giovani, sta dimostrando solidità e maturità. I gol non mancano, e giocatori come Cole Palmer, Raheem Sterling e Enzo Fernández stanno finalmente facendo la differenza. Ma ora arriva una prova del fuoco, un derby che potrebbe consolidare la loro rincorsa o riaprire vecchie ferite.
Da Bradshaw a Hazard

Questa partita non è una delle tante. La sua storia affonda le radici nel dicembre 1909, quando il Chelsea ospitò il Tottenham al Bridge di fronte a 50.000 spettatori. I Blues vinsero 2-1 grazie ai gol di James Bradshaw e Jimmy Windridge. Fu il primo atto di un derby che avrebbe attraversato epoche e generazioni. Negli anni, momenti iconici e controversie hanno alimentato la rivalità. Tra il 1990 e il 2006, il Chelsea rimase imbattuto contro gli Spurs in ben 32 partite di campionato, un dominio che ancora pesa sulle spalle dei tifosi del Tottenham. Ma se c’è un episodio che incarna lo spirito di questa sfida, è la famosa "Battle of the Bridge" del 2016.
Il favore del Chelsea al Leicester

Gli Spurs, lanciati verso un improbabile titolo, dovevano vincere a Stamford Bridge per restare in corsa contro il sorprendente Leicester City di Claudio Ranieri. Il Tottenham andò avanti 2-0 nel primo tempo, ma i Blues, spinti dall’orgoglio, rimontarono nella ripresa. Gary Cahill accorciò le distanze, e poi Eden Hazard disegnò un gol da cineteca per il definitivo 2-2. Al triplice fischio, Ranieri chiamò il Chelsea per ringraziarli di aver "protetto" il suo miracolo sportivo. Ma quella partita non fu solo spettacolo: nove giocatori degli Spurs finirono ammoniti, tra interventi duri e tensioni accese nel post partita.

LONDRA, INGHILTERRA - 06 NOVEMBRE: L'arbitro Michael Oliver mostra un cartellino rosso a Cristian Romero del Tottenham Hotspur durante la partita di Premier League tra Tottenham Hotspur e Chelsea FC al Tottenham Hotspur Stadium il 06 novembre 2023 a Londra, Inghilterra. (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)
Anche la stagione 2022-23 ci ha regalato un Tottenham-Chelsea memorabile. A Stamford Bridge, i Blues andarono in vantaggio due volte grazie a Koulibaly e Reece James, ma gli Spurs trovarono il pareggio prima con Hojbjerg e poi, in extremis, con Harry Kane. Il finale fu accompagnato dalle immancabili polemiche: pochi istanti prima del gol di Kane, Cristian Romero aveva tirato i capelli a Marc Cucurella in area. Un episodio clamoroso, sfuggito all’arbitro, che ancora fa discutere.
Tottenham: la voglia di riscatto

Se il Chelsea arriva lanciato da secondo in classifica, il Tottenham ha motivazioni altrettanto forti: gli Spurs vogliono dimostrare di essere all’altezza delle grandi e di meritarsi un posto tra le élite della Premier. Anche se i risultati recenti non sono stati all’altezza delle aspettative, il carattere della squadra di Postecoglou non è in discussione. Il Tottenham può contare su un Son Heung-min, James Maddison in stato di grazia e su giovani talenti come Johnson, Bissouma e Udogie, pronti a lasciare il segno. La partita di domenica non sarà solo un derby: da una parte, il Chelsea che vuole confermarsi squadra in forma; dall’altra, un Tottenham che cerca risposte e riscatto. Quando Spurs e Blues scenderanno in campo, non ci sarà spazio per i calcoli. Il campo deciderà, come sempre. Ma una cosa è certa: Londra si fermerà ancora una volta per guardare due giganti combattere.
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