Se la nostra Nazionale mostra diverse difficoltà molte altre Nazionali impongono gioco ma non c’è un grande spettacolo. L’Europeo in Germania presenta comunque grandi giocatori, diversi dei quali pronti a mettersi in mostra insieme ad un intramontabile: CR7.
LE BIG AI NASTRI DI PARTENZA
Calcio d’inizio a Euro 2024: chi trionferà in Germania?
Euro 2024 tra conferme e sorprese
—Si apre il tanto atteso Campionato Europeo in terra tedesca e ci sono già delle sorprese, forse delle conferme. Difficile stabilire chi vince gli Europei 2024, como molti sono i campioni che si stanno mettendo in mostra, molti altri stanno deludendo. Gli esperti, gli addetti ai lavori così come tutti gli sportivi si sfidano ad individuare la squadra che potrebbe trionfare.
La conferma tedesca
—Se i padroni di casa di Germania hanno fatto poca fatica nell’approdare agli ottavi di finale dopo la goleada iniziale contro la Scozia, la vittoria contro l’Ungheria e il pareggio nel finale contro la Svizzera altre squadre hanno avuto un cammino più altalenante. I tifosi, moltissimi a riempire gli stadi tedeschi, scaldano l’atmosfera e sperano nella vittoria delle rispettive squadre.
L’Italia stenta a decollare
—Un esempio sono proprio noi. La vittoria che ha inaugurato il nostro cammino europeo forse ci aveva un po’ illusi. La batosta contro la Spagna e il pareggio al 98’ grazie al gran gol di Zaccagni contro la Croazia consegnano ai pallonari nostrani una Nazionale lontana anni luce da quella che ci ha fatto sognare ed esaltato in altre occasioni, non ultima quella di Euro 2020. Spalletti non ha mostrato quella sicurezza necessaria nel gestire il momento delicato e gli “scontri” con la stampa lo testimoniano. Si sa, il CT della nostra Nazionale per tradizione deve passare per le Forche Caudine del giornalismo sportivo italiano, rappresenta quasi una tradizione nella tradizione.
Il calcio spagnolo unisce grande tecnica e idea di calcio
—Di contro la Spagna è sembrata la solita squadra solida, condita da grandi individualità e gioco ficcante. Al momento chi non ha convinto ancora è l’Inghilterra che ripete una litania sin troppo nota: al momento dell’avvicinamento alla competizione di turno mostra muscoli e tecnica poi non alza mia la coppa. Sarà questa la volta buona?
I cugini d’oltralpe sempre protagonisti
—Si vedrà anche cosa riuscirà a fare la Francia da danni ormai stabilmente ai vertici del calcio interazionale. Se la Ligue 1 non esalta moltissimo gli esperti ad eccezione dei campioni arrivati al PSG grazie ai petroldollari è vero anche che la Nazionale mostra uno strapotere che la colloca tra le maggiori pretendenti alla vittoria finale in Germania.
Intramontabile CR7, nessuno come lui
—Nota a parte per Cristiano Ronaldo. Il Portogallo, e forse il calcio più in generale, non può ancora fare a meni di un talento incredibile come lui. Nonostante la carta d’identità mostri inesorabile l’avanzare dell’età e la militanza in un campionato di seconda fascia (forse terza) l’ex Juve si dimostra ancora un calciatore di primissimo livello. Tecnica, preparazione fisica, voglia di vincere: CR7 scriverà ancora pagine importanti.
Chi trionferà nella finale di Berlino?
—Rimangono outsider che potrebbero dire la loro per effettivo valore o anche per la tradizione calcistica. L’Olanda, ad esempio, rappresenta un avversario scomodo con giocatori protagonisti nei maggiori campionati europei. Attenzione poi alla Svizzera che si affaccia da qualche tempo nel calcio che conta con più mezzi e convinzione. Il pallone rotola e sarà come sempre giudice supremo. Chi alzerà la Coppa il prossimo 14 luglio?
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