Una estate davvero strana: Ferrero chiama Totti e Totti chiama Buffon

Una estate davvero strana: Ferrero chiama Totti e Totti chiama Buffon

di Davide Capano

di Davide Capano –

“Potrei restare in Italia o andare anche in una squadra europea. Sto valutando tante opzioni. Prenderò al volo l’occasione migliore per me, ma per ora non so nulla”. A tre settimane dalla conferenza stampa d’addio alla Roma, datata 17 giugno, Francesco Totti torna a parlare del suo futuro ai microfoni di Sky Sport.

Apre le porte anche al calcio lontano dall’Italia e lo fa da Sabaudia, dove in questi giorni l’ex capitano giallorosso è impegnato in un torneo di padel a scopo benefico. Un evento dal quale Totti lancia dei segnali, che valgono come delle indicazioni da osservare per la sua quotidianità: “Il ruolo? L’importante è lavorare con la testa e con la determinazione come ho sempre fatto. Anche per me è stata un’estate strana, non avrei mai pensato di poter prendere la decisione che ho preso”. Nella quale, oltre al suo addio alla Roma, c’è stato anche un ritorno inatteso: quello di Buffon alla Juventus. “Ho parlato con Gigi due giorni fa ed ero incredulo. Ma è il calcio ed è bello anche per questo, tutto è possibile come anche il giro di attaccanti con Icardi e Higuain”.

Nel corso dell’intervista, Totti ha parlato anche dell’attualità in casa Roma. “Sinceramente non sto seguendo nulla, spero possano fare un grande lavoro. Rimpianti sulla conferenza d’addio? Quando faccio una cosa o prendo una posizione, vuol dire che ci ho già pensato da tanto tempo. Se l’ho fatto, vuol dire che è giusto così. Non ho sentito nessuno della società dopo quel giorno”. Un cenno anche per la Sampdoria, società che gli è stata associata nelle ore appena successive all’addio alla Roma: “Il presidente Ferrero mi chiama tutti i giorni”. Per Totti, però, non è ancora tempo di svelare cosa farà dopo le vacanze estive.

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