Largo alle donne: Iran-Cambogia, porte aperte alle tifose sugli spalti di Teheran

Largo alle donne: Iran-Cambogia, porte aperte alle tifose sugli spalti di Teheran

L’Iran apre le porte dello stadio di Teheran alle donne per la partita con la Cambogia. Ma non mancano le polemiche sulle misure adottate per le 3500 spettatrici sugli spalti dell’Azadi…

di Davide Capano, @davide_capano

In Iran domani 3500 donne entreranno in uno stadio di calcio dopo 40 anni di proibizione. Ma le misure straordinarie adottate per l’occasione (recinti aggiuntivi installati e accessi lontano dalle aree di parcheggio) sollevano polemiche a poche ore dallo storico evento. Durante la partita con la Cambogia, inoltre, sarà presente una Commissione FIFA, composta dai responsabili per diritti umani, sicurezza e competizioni.

Tutto è pronto e le donne iraniane sono pronte a fare la storia superando una barriera che dura da troppo. Resterà negli annali, dunque, la partita di qualificazione per i Mondiali di Qatar 2022 con la Cambogia che si terrà all’Azadi di Teheran. La revoca del divieto è stata causata dalla pressione della FIFA dopo che una tifosa, Sahar Khodayari, si è data fuoco in seguito all’arresto avvenuto per aver assistito ad una partita di calcio. Ora la FIFA spera che l’apertura degli stadi al gentil sesso diventi una piacevole abitudine in Iran.

Al netto delle polemiche, sui social network si celebra questa giornata storica per i diritti delle iraniane. “Ho un biglietto, andrò allo stadio!”, ha twittato una tifosa. Un’altra si è congratulata con se stessa per essere stata la prima volta ad acquistare un biglietto per l’incontro: “In tutti quegli anni, quando ho scoperto e capito il calcio, ho desiderato di poter andare allo stadio e tifare per l’Esteghlal e la squadra nazionale”.  E ha aggiunto: “Per me è troppo tardi, ma spero che questo permesso possa proseguire e le generazioni più giovani possano andare a vedere le partite di calcio per tanti anni”.

Da registrare, purtroppo, anche la protesta di un piccolo gruppo di fan, composto da 50 uomini, fuori dal Parlamento iraniano che chiedevano un’azione contro chi ha deciso di far entrare le donne negli stadi, considerandoli luoghi “inappropriati”. Fortunatamente resteranno delusi perché l’Azadi di Teheran si tingerà di rosa per Iran-Cambogia. Era ora…

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