Obi Mikel lascia il Trabzonspor: “Qui si gioca ma ora ci sono altre priorità prima del calcio”

Obi Mikel lascia il Trabzonspor: “Qui si gioca ma ora ci sono altre priorità prima del calcio”

In Turchia si continua a giocare a porte chiuse. John Obi Mikel, però, dice basta col Trabzonspor per paura del virus.

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Dopo un turno giocato completamente a porte chiuse in Super Lig, dove ha spiccato il derby di Istanbul tra Galatasaray e Besiktas terminato senza reti, arriva una decisione forte in casa Trabzonspor. L’ex centrocampista del Chelsea John Obi Mikel ha deciso di lasciare il club di Trebisonda per paura di contrarre il coronavirus. Il Covid-19 continua, perciò, a spaventare l’Europa e il mondo del calcio non è esente. La Super Lig è uno dei campionati ancora in regolare svolgimento anche senza tifosi ma il giocatore nigeriano ha deciso di risolvere in maniera consensuale il contratto che lo legava fino a maggio 2021 col club.

Il post su Instagram di pochi giorni fa con cui Obi Mikel ha annunciato l’addio al Trabzonspor è stato pieno di messaggi significativi. “C’è di più nella vita oltre al calcio – ha scritto il 32enne – Non mi sento a mio agio e non voglio giocare a calcio in questa situazione. Tutti dovrebbero essere a casa con le loro famiglie e le persone care in questo momento critico. La stagione dovrebbe essere annullata dal momento che il mondo sta affrontando tempi così turbolenti.”

Il Trabzonspor ha accettato la risoluzione col giocatore che di fatto ha rinunciato ai soldi che gli sarebbero stati garantiti fino al prossimo anno. Scelta saggia da parte di Obi Mikel che aveva raccolto in 11 anni 368 presenze con i Blues di Londra. Il club aveva affrontato l’ultima sfida in campionato col giocatore solo in panchina. Partita importantissima trattandosi dello scontro al vertice tra Trabzonspor e Basaksehir finito 1-1. Le due compagini restano, di pari passo, al comando del campionato con tre lunghezze sul Galatasaray terzo. La squadra di Terim, anch’essa fermata sul pari nel derby di Istanbul, non ha approfittato della frenata. Adesso, però, come sottolinea Obi Mikel e come ha ricordato Boateng nei giorni scorsi “L’importante è la salute. Il calcio senza tifosi non è calcio”.

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