Adriano fa parlare di sé. Stavolta, però, il calcio non ha niente a che vedere con le ultime news. La sua famiglia, precisamente la mamma, avrebbe versato una ingente cifra sul conto che credeva fosse del figlio. Ora, il brasiliano tenta di farsi giustizia da sé, minacciando i possibili colpevoli di restituire immediatamente la cifra sottratta alla donna, pena la persecuzione.
L'INGANNO
Truffata la mamma di Adriano, l’ex Inter minaccia: “Vedrete il diavolo, restituite subito i soldi”


Shock in casa Adriano: la ricostruzione della frode
—Un fulmine a ciel sereno. Anche se, ad essere sinceri, non siamo così sconvolti dall'accaduto. Purtroppo occorre constatare come oggi si abbiano sempre più mezzi a disposizione per raggirare gli indifesi, spesso i più anziani. Approfittare della loro buona fede è diventato sempre più uno standard comune a tutti e ora anche i personaggi VIP ne pagano le conseguenze.
A pagare, come detto sopra, sarebbe stata la mamma dell'ex Inter e Roma tra le altre. Nello specifico, 15.000 real - parliamo di circa 2.400 euro - sarebbero stati depositati sul conto di una persona che si è finta essere Adriano. La signora, Rosilda, ha uno strettissimo rapporto con il figlio e ha pagato la mancata conoscenza dell'AI, l'Intelligenza Artificiale. Essa consente di mistificare volti e voci con pochi click, rendendoci simili a personaggi famosi e riportando spesso in vita alcuni celebri morti.
La minaccia dell'Imperatore: "Vi perseguito"
—Tutto tranne che intimorito, il brasiliano classe 1982 che si è ritirato dal calcio nel 2016, ha ammonito i ladri: "Io non ho cambiato numero, il mio numero è lo stesso". Proseguendo: "A quel mascalzone dico una cosa: è meglio che tu me li restituisca quei soldi. Amico, ti sto dando la caccia come un matto. Vi perseguito. Non mette in imbarazzo madri, nonne o familiari. Se non li restituite entro 24 ore comunque scoprirò chi siete e allora vedrete il diavolo scendere sulla terra". Insomma, parole che non lasciano scampo a diverse interpretazioni.
Sembra che queste truffe, dunque, siano sparse un po' ovunque. Il pretesto è quello legato al cambio del numero di telefono e alla necessità di denaro contante. La speranza per Rosilda è che l'appello di Adriano sia arrivato forte e chiaro ai truffatori.
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