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LO STADIO DELLA DISCORDIA A TERNOPIL

Ucraina, stadio dedicato ad un collaboratore nazista: la protesta di Israele

La città di Ternopil intitola lo stadio a Roman Shukhevych, collaboratore del regime nazista nella Seconda guerra mondiale: alcune ong e l’ambasciata israeliana chiedono alla FIFA di cambiare la discutibile decisione

Davide Capano

Il Consiglio comunale di Ternopil, città dell’Ucraina occidentale, ha deciso il 5 marzo di rinominare il City Stadium e chiamarlo Roman Shukhevych. Un ripudio del personaggio è sorto rapidamente, in quanto fu un collaboratore del regime nazista nella Seconda guerra mondiale. Così alcune organizzazioni si sono espresse per chiedere misure alla FIFA e risposte da Gianni Infantino. Secondo The Jerusalem Post, il Simon Wiesenthal Center, ong con sede a Los Angeles che si dedica alla documentazione delle vittime dell’Olocausto e conserva i registri dei criminali di guerra nazisti, ha mandato una lettera al capo dell’organo di governo del calcio mondiale, per prendersi cura di questa situazione.

“Chiediamo di compiere gli sforzi necessari per il cambio di nome dello stadio in onore del collaboratore nazista Roman Shukhevych, hauptmann (capitano) della SS Schutzmannschaft 201 e partecipante attivo all’omicidio di massa di ebrei e polacchi nella Seconda guerra mondiale, molti nella stessa città di Ternopil”, ha scritto a Infantino Efraim Zuroff, direttore della Simon Wiesenthal per l’Europa orientale. La controversia principale è nata dal legame di Shukhevych al massacro di Halych-Volhynia, dove si stimano circa 80.000 morti per mano dell’esercito ribelle ucraino. “È comprensibile che Ternopil cerchi di onorare coloro che hanno combattuto contro il comunismo sovietico, ma non i responsabili dell’omicidio di massa di concittadini innocenti”, ha concluso Zuroff.

Da questa stessa organizzazione hanno chiesto di affrontare la questione al prossimo congresso FIFA, che si svolgerà virtualmente. Inoltre è stato chiesto il divieto di giocare partite su quel terreno di gioco fino a quando la situazione non si sarà ribaltata.

Intanto l’ambasciata israeliana in terra ucraina ha deciso di utilizzare i social media per esprimere la sua rabbia sulla decisione presa dalla città di Ternopil: “Condanniamo fermamente la decisione del Consiglio comunale di Ternopil di nominare il City Stadium in onore di Roman Shukhevych, famigerato hauptmann della SS Schutzmannschaft 201 e chiediamo l’immediata cancellazione di questa decisione”, si legge sull’account Twitter ufficiale dell’ambasciatore Joel Lion.

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