In una memorabile scena di Rocky, il pugile interpretato da Sylvester Stallone si allena correndo e facendo esercizi fra paesaggi cittadini e industriali. Rocky contro Apollo Creed, Comocontro Milan, due sfide diverse ma simili: perché si tratta sempre dell'underdog contro un campione storico. Il Como, sorpresa della Serie A, affronta il Milan, compagine storica e di grande tradizione europea come Rocky lottò contro un campione molto affermato. Calcio d'inizio giovedì alle ore 20:45 allo stadio Sinigaglia.
Cinegol
Como-Milan come Rocky sul ring: l’underdog contro la storia


Una Como-Milan dalle mille sfaccettature
—Como-Milan è uno di quei match che si aspettano con ansia e che non si vede l'ora di guardare. Il Como arriva alla partita in ottima forma con tre vittorie nelle ultime quattro partite. L'ultima sconfitta della squadra di Fabregasrisale al match contro la Roma. Il Milan di Allegri, invece, è una squadra forte ma deve ancora esprimere al massimo le sue potenzialità, come hanno dimostrato i recenti pareggi contro Genoa e Fiorentina. Quella di giovedi sarà una partita dalle mille sfaccettature: La freschezza del Como di Fabregas contro il cinismo di Allegri, il talento esplosivo di Nico Paz contro la classe di Modric. L'underdog contro la storia del calcio europeo: esattamente come Rocky contro Apollo Creed nel celebre film di Stallone. Uno sfidante, campione da anni e ormai leggenda, affronta uno sconosciuto pugile, venuto su dai bassifondi e dalle palestre di Philadelphia come il Como è risalito dalle serie inferiori del calcio italiano alla Serie A.

Come Rocky: l'underdog contro la storia
—La squadra o il pugile sottovalutato che gioca, o lotta, contro un avversario più forte e più blasonato. In questo il film assomiglia moltissimo alla partita di giovedì. Non ci è dato sapere se andrà come nella pellicola: un ko ad inizio match, magari con un gol iniziale dei padroni di casa, e poi una ripresa del campione fino ad una sua vittoria, che nel film arriva per decisione dei giudici dell'incontro. Certo è che ci aspetta un match difficile, intenso e pieno di emozioni. Una partita senza esclusione di colpi, come duro e violento fu lo scontro, in 15 riprese, fra i due pugili nel film del 1976.

Il passato e il futuro
—Ma Como-Milan non è assimilabile al film solo per la chiave del campione che combatte un perfetto sconosciuto, ma anche per la dicotomia campione del futuro contro il grande campione del passato. E qui entrano in gioco due grandi talenti, due protagonisti assoluti: Nico Paz, il futuro del calcio come Rocky lo era della boxe e Modric, l'eterno campione, una leggenda come Apollo Creed. L'argentino deve ancora dimostrare molto del suo talento, così doveva farlo Rocky nelle palestre di Philadelphia. Modric, dal canto suo, non ha nulla da dimostrare: è una delle più luminose stelle del calcio europeo, solo senza lo smisurato ego di Creed.
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