di Roberto Dupplicato -
SCONFITTI SOLO DAL MILAN
TACKLE DURO – Il derby dei media sui due punti di Simone Inzaghi con Juve, Milan e Napoli

FILE PHOTO (EDITORS NOTE: COMPOSITE OF IMAGES - Image numbers 2166653847, 1791281626) In this composite image a comparison has been made AC Milan coach Paulo Fonseca (L) and FC Internazionale coach Simone Inzaghi. The Milan derby or Derby della Madonnina, also known as the Derby di Milano takes place on September 22,2024 at the Stadio Giuseppe Meazza in Milan,Italy. ***LEFT IMAGE*** MILAN, ITALY - AUGUST 13: AC Milan coach Paulo Fonseca looks on before the Trofeo Berlusconi match between AC Milan and AC Monza on August 13, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images) ***RIGHT IMAGE*** MILAN, ITALY - NOVEMBER 12: FC Internazionale coach Simone Inzaghi looks on before the Serie A TIM match between FC Internazionale and Frosinone Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on November 12, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La faccia di Lautaro dice tutto, non segna ed esce a testa china in preda au suoi pensieri. Ora parte per le gare sudamericane, chissà come torna e se fisicamente sarà meglio di come si è visto finora. L'Inter vincerà questo scudetto e non può essere altrimenti, Marotta ha dato a Simone Inzaghi la squadra più forte di tutte e con una panchina lunga e di qualità per gestire anche le due competizioni, visto che in Champions Simone ha centrato la finale quando sul suo cammino c'erano Porto, Benfica e Milan, sennò viene eliminato agli ottavi. Nel club non possono essere contenti di avere gli stessi punti di Lazio e Fiorentina, allenate da 3 mesi da Baroni e Palladino che, però, a differenza di Simone Inzaghi, hanno già dato un'impronta riconoscibile di gioco. Invece l'Inter col Napoli era impaurita nel primo tempo, e se non si è ritrovata sotto 2-0 lo deve solo al coraggio di Acerbi, che in scivolata ha anticipato Kvara. Poi l'errore della difesa del Napoli consente a Calha di pareggiare, sennò l'encefalogramma dell'Inter era piatto. Nonostante questo e il rigorino in regalo alla fine è il Napoli che, al 90º, ha la palla per vincere: quella che, se fosse stata messa dentro da Simone, poteva già orientare la classifica in modo pesante.
Oggi sui giornali...
Inzaghi è sportivamente imputato, perché sembra non essere la miglior soluzione possibile per allenare l'Inter: la sensazione è che, con un altro allenatore, oggi l'Inter sarebbe prima in classifica e non a un punto più della Juve, che a San Siro ha giocato con coraggio e fatto 4 gol senza rigori: questo perché, anche l'allegriano Thiago Motta, gioca senza la paura che l'allenatore dell'Inter trasmette - evidentemente, considerate le gare con Milan e Napoli - ai suoi.

In Champions va meglio ma con gli svizzeri dello Young Boys si è rischiato di perdere e con l'Arsenal si è vinto per l'ormai solito rigorino, mentre i Gunners dominavano la partita tanto da vincere 13-0 il duello sui calci d'angolo: ma il calcio a volte è strano. Ma in Champions è un'altra Inter, per Marotta l'obiettivo minimo è arrivare ai quarti e Simone senza dubbio ce la farà. Pure in campionato, ripetiamo, alla fine vincerà l'Inter: perché è troppo più forte delle altre e perché dietro Simone c'è Farris, il vero uomo tattico e di spogliatoio del club nerazzurro. Neanche lui è riuscito a rivitalizzare Lautaro, che ora rischia di tornare "spremuto" dall'Argentina, come scrive La Gazzetta. Calma, comunque, alla fine l'Inter vincerà la A ma, con un altro allenatore, poteva fare la storia.
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