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di Redazione Derby Derby Derby

di Redazione DDD – I derby non sono solo stracittadine. In Italia ci sono rivalità più forti. Se non nella stessa città, sullo stesso territorio. Da Pisa-Livorno a Perugia-Ternana. Ad Ascoli-Sambenedettese, ad esempio. La foto del profilo Instagram “Il Sambenedettese”, è eloquente. C’è sempre stata una profonda rivalità tra Ascoli e San Benedetto, perché le due città simboleggiano anche stili di vita diversi: lo scontro sarebbe in particolare tra cultura e movida, storia e contemporaneità, mentalità “chiusa” e mentalità “aperta”. Tale rivalità, infine, non poteva non declinarsi anche in senso calcistico: da un lato troviamo l’Ascoli Calcio e dall’altro la Sambenedettese. Ciascuna di queste squadre presenta una sua storia gloriosa, ma le due tifoserie sono tra di loro molto agguerrite benché attualmente i due club siano inseriti in categorie calcistiche diverse: in particolare l’Ascoli Calcio è in serie B, mentre la Sambenedettese Calcio in Lega Pro (la vecchia serie C), in passato, invece, l’Ascoli è stata in serie A e la Samb anche in serie B. Ascoli Piceno è una città meravigliosa a livello architettonico ed artistico; di origine picena (i Piceni erano una popolazione per alcuni indigena, per altri allogena presente nella regione adriatica centrale già in età protostorica), essa fu poi inglobata nel territorio romano e, successivamente, nello Stato pontificio. Anche San Benedetto ha la sua storia, ma il suo mare e il suo paesaggio svettano nelle Marche del territorio e del calcio. Samb contro Ascoli, rossoblù contro bianconeri e viceversa. Un incontro di calcio, un “derby” che manca esattamente da trent’anni, dall’estate del 1986. Eppure ogni anno che trascorre, ogni stagione che termina è come se questa gara venisse giocata regolarmente sul campo, tanta è l’attenzione che i sostenitori dell’una e dell’altra sponda rivolgono alle sorti del rispettivo avversario. Si tratta di una rivalità storica che continua a colpi di incidenti tra tifosi. Una ventina di supporter dell’Ascoli e della Sambenedettese, senza apparente motivo calcistico, senza che vi fosse un derby, nel gennaio 2003 hanno dato vita a una maxi rissa nel centro di San Benedetto del Tronto. Tutto è accaduto intorno alle 6 del mattino. All’uscita di un bar in viale De Gasperi, i due gruppi si sono incrociati. Sono cominciate a volare parole grosse, e dagli insulti si è ben presto passati ad un bilancio  di una decina di feriti lievi. Succede, ma ci sono anche episodi più virtuosi. Come quello dell’agosto 2018, in cui l’Ascoli Calcio, attraverso il proprio profilo ufficiale Facebook, ha voluto ringraziare la Sambenedettese per le belle parole di incoraggiamento e solidarietà esternate nei confronti del ragazzo colpito da un grave malore al Picchio Village poco prima di effettuare un provino con il club bianconero nella giornata di Giovedì 2 Agosto.

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