derby dei ciro la napoletanita immobile

di Redazione Derby Derby Derby

di Emanuele Landi – Arbitrerà Rocchi domenica sera la sfida tra Napoli e Lazio, il derby tra Dries “Ciro” Mertens e Ciro Immobile. Sarà la sfida numero 154 (la 132 in Serie A, dove il bilancio recita 48 vittorie Napoli, 46 pari e 37 affermazioni della Lazio) e nel recente passato è stata teatro di momenti esaltanti per l’una (come il 4-1 della passata annata simbolo del gioco sarriano) e per l’altra tifoseria (ad esempiolo spareggio Champions nel 2014/15 vinto 2-4 dai capitolini ricordato per il rigore fallito da Higuain). Sfida cromatica tra le due compagini, tra colori molto simili ma allo stesso tempo diversi: l’azzurro e il celeste hanno affinità, però, indicano due squadre e tifoserie assai differenti. Partenopei azzurri contro Capitolini bianco-celesti e una rivalità inaspritasi negli anni dopo l’accoltellamento a Napoli di un tifoso laziale e di un agente di polizia, durante la stagione di Serie A 1997-1998. Ancelotti oltre a Milik si affiderà al suo folletto belga, il tanto caro Dries Mertens che ormai a Napoli chiamano Ciro.L’ex Psv classe ‘87 è in dubbio per un problema alla caviglia: se Ciro non dovesse farcela è pronto Ounasma stringerà i denti e proverà ad esserci vista anche l’assenza di Insigne. Mertens contro la Lazio nel passato campionato ha realizzato due perle: una a Roma con un pallonetto memorabile spianando la strada al 1-4 finale. Risultato medesimo anche nella sfida di ritorno, ovviamente a parti invertite, con il belga a sugellare un trionfo con l’ultima rete giunta a conclusione di un’azione perfetta. Inzaghi, invece, risponderà con un vero Ciro. Immobile, nato a Torre Annunziata nel 1990, ci terrà a far bene nella sua terra, cercando di replicare il super goal dell’andata. L’attaccante pur non avendo mai giocato con la maglia azzurra è legatissimo alla sua terra e non avrebbe mai detto no ad una chiamata del club partenopeo come ha confermato  Marco Sommella, l’agente dell’attaccante, si microfoni di Radio Marte: “Immobile ha un legame fortissimo con Napoli e le sue origini. Domenica dopo la partita si fermerà a Napoli perchè lunedì la Lazio concederà alla squadra un giorno libero, insomma, nonostante non abbia mai indossato la maglia azzurra, appena può scappa a Napoli dove ha amicizie ed interessi. Sull’ipotesi Napoli in passato? Se fosse arrivata un’offerta del Napoli Immobile non l’avrebbe mai rifiutata. Il Napoli preferì Higuain e col senno di poi i numeri dicono che non segna meno del Pipita”.Immobile non ha ancora segnato al San Paolo da avversario con la maglia della Lazio, timbrando il cartellino solo nella gara d’andata di questastagione ma all’Olimpico. Insomma, quando, uno dei due segna contro l’altro è un capolavoro. I precedenti si sono alternati nelle ultime stagioni ma le ultime 4 partite, tra casa e trasferta, sono state sempre vinte dal Napoli. Vedremo se il copione sarà lo stesso anche domenica in una gara che vale tantissimo per la classifica: i padroni di casa per non mollare le già flebili speranze scudetto, gli ospiti per non lasciare punti per strada in attesa del match del Milan pronto a soffiare ai capitolini la quarta posizione. Un nome “Ciro” indica la napoletanità vera ma sarà l’adottato “Ciro” Mertens o Immobile “Ciro” il grande a vincere il derby?

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