desailly biglia transizione bakayoko

di Redazione Derby Derby Derby

di Enrico Vitolo – In vetrina è presente, ed anche in bella mostra, da ben tre mesi ormai, ma sul suo cartellino (purtroppo) c’è scritto sempre 40 milioni. Chissà però che i saldi invernali e l’affare Higuain non abbiano permesso al Milan di poter fare negli ultimi giorni un giro nello store del Chelsea e intravedere l’eventuale sconto che verrà proposto durante i saldi estivi per l’acquisto a titolo definitivo di Tiémuoé Bakayoko. Ma mentre il club londinese non ha ancora comunicato la sua decisione, quello rossonero invece l’ha già fatto ed anche da svariato tempo. Ormai il duo Leonardo-Maldini non ha più dubbi. Neppure uno. Impossibile averli dopo tutto quello che è accaduto dal 31 ottobre scorso quando il centrocampista francese ha indossato per la prima volta la maglia da titolare in campionato. Una maglia che non si è mai più tolto. Dal recupero del girone di andata con il Genoa al ritorno di Marassi di lunedì scorso Bakayoko ha giocato in serie A 10 partite su 11, saltando soltanto gli ultimi 14’ minuti in casa del Bologna per doppio giallo e la gara con la Fiorentina per squalifica. Nulla a che vedere con i miseri 78’ minuti giocati nelle prime dieci giornate di campionato quando mai Gattuso avrebbe potuto pensare di paragonarlo a un grande del passato rossonero come Desailly. Oggi invece Bakayoko, proprio come fece il suo connazionale negli anni novanta, si è impossessato in poco tempo del centrocampo del Milan (42 passaggi di media a partita con l’85% di questi riusciti) e non sembra avere la minima intenzione di voler lasciare a qualcun altro il posto in vetrina.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy