la febbre higuain laereo ritardo doha

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli – Due anni fa venne descritta in maniera fantozziana la situazione nella quale il Milan aveva “perso l’aereo” per raggiungere Doha, Qatar, sede della finale di Supercoppa italiana del 23 dicembre 2016 che poi i rossoneri vinsero ai rigori. Questa volta è stato l’obiettivo del fotografo ad aver “perso il Pipita”, dallo scatto ufficiale fra dirigenti Milan, principe saudita, Gattuso e tutto il resto della rosa. Di vicende immediate di mercato non c’è traccia di particolari sviluppi, per cui sul conto di Higuain sono trapelate notizie di massaggi, trattamenti fisioterapici e poi febbre. Il fatto è che, da questa gag della foto, è nata la rincorsa da parte dei media a mettere in contrapposizione il sanatorio Milan rispetto al paradiso Juve. E’ questo che deve far pensare tutto il Milan. Dall’aereo di Doha alle disavventure cinesi, dallo strappo con Bonucci alla foto senza Higuain: è tutto il Milan che fa fatica a rialzarsi e a tornare potente. Politicamente e quindi mediaticamente. Deve semplicemente, il  club rossonero, metterlo in conto. Per una squadra come il Milan che non lotta per lo scudetto dal 2012, è dura rialzarsi in piedi e farlo sul serio. Per questo chi si è ripromesso di centrare l’obiettivo deve mettere in preventivo tanta ma tanta pazienza.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy