la lazio sfasciato la roma non deve adagiarsi

la lazio sfasciato la roma non deve adagiarsi

di Redazione Derby Derby Derby

di Valerio Graziani – Le tre reti del derby giocato e festeggiato in casa, le tre reti del sempre laziale Conceicao. Tutto questo ha determinato l’esonero di Di Francesco e la cacciata di Monchi, Effetti del derby. C’è tanto buon umore in casa Lazio. L’immagine di Radu che sorride all’avversario è stata l’emblema dell’ultima stracittadina. Ma lui ormai è una bandiera della squadra. Non ultimi i nuovi arrivati: dalla grinta di Caicedo, alla corsa di Correa, fino alla carica di Romulo. Nessuno escluso, tutti volevano vincere quella partita. E poi in panchina siede il primo dei laziali, colui che ad ogni azione di Immobile si rivede in campo e vorrebbe calciare al posto del numero 17 biancoceleste: Simone Inzaghi. Il club manager biancoceleste, Angelo Peruzzi, ha analizzato la situazione: “Da giovane, come altri ragazzi del mio paese, mi piaceva andare ad acciuffare i pesci nei ruscelli, affondando direttamente le mani nell’acqua. Una discreta prova di abilità. Ma è una leggenda che sia servito ad imparare a parare. Non scherziamo, il calcio è un’altra cosa“. Peruzzi ha poi continuato, ritornando sul derby vinto e sui propositi stagionali della Lazio: “Siamo contenti. Eravamo stati eliminati dall’Europa League, avevamo parecchi infortunati. Insomma, vivevamo un momento non troppo felice. Il derby ci ha restituito una bella carica, dopo il pareggio in Coppa Italia col Milan. Ma non dobbiamo pensare che la stagione sia finita col derby. Questo sì, sarebbe un errore”.

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