larabia la supercoppa occasione cambiamento

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli – Supercoppa imminente, Supercoppa sull’orlo del fischio d’inizio. Ci saranno anche le donne sugli spalti. Leila Hafiz, è italo-araba, papà saudita e mamma italiana e racconta il momento delle donne in Arabia. “Limitazioni sì, ma rispetto allo zero di prima lo considera un passo avanti”. Uno dei giorni più belli della sua vita è stato quando, a 16 anni, il padre l’ha lasciata uscire per la prima volta da sola con le sue amiche per un caffè. “Per me è stato un incredibile momento di libertà”. Perché allora era impensabile che una donna guidasse o potesse andare allo stadio. “Oggi le donne aprono aziende e le gestiscono. Assistere a questi cambiamenti per me è qualcosa di bellissimo”. Roberta Fedele è la moglie di quello che per quasi dieci anni è stato console in Arabia Saudita. “Quando mi hanno detto che dovevo venire qui ero terrorizzata, lo immaginavo come il mondo delle proibizioni, poi ho scoperto un posto in cui ovviamente i diritti civili sono indietro, ma in cui i cambiamenti iniziano ad esserci”. Sul calcio italiano in trasferta, aggiunge: “Eventi come la Supercoppa sono importanti perché incoraggiano il cambiamento. Lei che mercoledì andrà allo stadio con alcune amiche saudite e “senza uomini, guidando la nostra macchina”. Tantissimi tifosi arabi rossoneri, al Diesel Store di Jeddah, hanno intonato cori per Paquetà. Dal canto suo, Mohammed Al-Alwan, il presidente del fan club con sede a Riad parla alla rosea: “I soci sono circa 270, a Gedda ce ne sono 60 o 70, qualche volta sono anche venuto a Torino per le partite. Domani i ragazzi canteranno per il capitano Giorgio Chiellini. “Se avete Chiellini, lasciate pure la porta di casa aperta  – dichiara Mohammed -. Chi proverà a entrare, morirà.”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy