leo sibila milan solo lo vuole

di Redazione Derby Derby Derby

di Serena Calandra – A Milanello la presentazione ufficiale del nuovo attaccante Piatek, ha visto la partecipazione della dirigenza rossonera con l’AdGazidis che insieme a Leonardo e Maldini ha voluto esprimere le proprie considerazioni e dare il benvenuto al numero 19 ex Genoa. Diversi i temi toccati tra i quali quelli riguardanti il fair play finanziario e le aspettative future legate alla società.  Gazidis: “ Parlerò di Elliot e di ciò che stiamo facendo come società. Vorrei ringraziare Paolo e Leo per il lavoro fatto sino ad oggi, per portare questo tipo di opportunità in cosi poco tempo. Piatek è esattamente il giocatore che volevamo qui. Sono curioso di vedere l’evolversi di questa nuova avventura. Dobbiamo costruire un sogno ovvero una squadra di calcio a lungo termine e per fare ciò serve grande disciplina.  Bisogna però rispettare  le realtà imposte dalla Uefa. Piatek rientra nei parametri e so che tutti ameranno guardarlo giocare. Per me essere qui a Milanello è qualcosa di speciale. Mi sembra di essere in un posto mitico. La reputazione del Milan nel mondo è senza macchia. Sono emozionato di tutto quello che ho trovato, le persone, il lavoro, l’intelligenza e tanto altro. Abbiamo una proprietà impegnata nell’obiettivo del rispetto delle regole. Il club deve tornare a regole finanziarie sostenibili. Lo stadio e il nuovo progetto? Stiamo ancora vagliando le opportunità  quindi se rinnovare San Siro o costruirne uno nuovo.” Maldini: “Stiamo vivendo una realtà diversa dall’era Berlusconi. Ma il Milan ha sempre puntato sui giovanicon questo non si esclude un giocatore di esperienza. La squadra è in linea con le aspettative, vogliamo qualificarci per la Champions. Gli equilibri non cambiano se la società è  seria e l’allenatore mantiene i giusti equilibri. Piatek non ha caratteristiche che per forza devono essere ricongiungibili a qualcun altro, lui è  se stesso, semplice e umile.” Piatek: “Ho sempre creduto in me stesso. Quando sono arrivato al Genoa volevo dimostrare chi fossi e ci sono riuscito in parte. Sono felice di essere qui. Sono un attaccante e voglio fare bene, segnare il più  possibile. Io sono un fan del Milan e per me è un onore stare seduto qui vicino a queste grandi leggende. Io sono pronto e farò di tutto per fare arrivare il Milan dove merita, lotterò per il Milan. Non pensavo di poter arrivare qui.Presumevo sarebbe potuto accadere visto il mio percorso, questo è il calcio. Cutrone al mio fianco? Possiamo giocare insieme, non credo sarà un problema. Al Genoa la mia stagione è  stata turbolenta, per me non sarà un problema cambiare allenatore. Sono sempre focalizzato su me stesso, sono concentrato sul campo, l’obiettivo è segnare. Il sogno è portare il Milan in Champions.” Leonardo: “Abbiamo preso la decisione del 19 perché il numero 9 deve essere conquistato, nessuna scaramanzia. Higuain ha fatto le sue scelte e va bene cosi. La scelta non era cosi complicata. Non era prevista ad inizio stagione ma la scelta tecnica ed economica è stata quella giusta. Tutte le scelte sono condivise dalla società, dirigenza e  allenatore.Questi due acquisti sono stati importanti. Abbiamo pensato al futuro, visto questi movimenti non pensiamo ad altro, la rosa è competitiva. Qui al Milan deve stare chi ha voglia di stare.”

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