mancini vs cristante derby passato presente futuro

di Redazione Derby Derby Derby

di Emanuele Landi – L’Atleti Azzurri d’Italia si prepara ad ospitare domenica alle 15 una sfida importantissima per la zona Champions League. L’Atalanta, settima a 31 punti, ospiterà la Roma, quinta con 33 lunghezze, avanti sulla Lazio di un punto e dietro rispetto al Milan, attualmente quarto con un solo punticino di vantaggio. La partita, quindi, sarà uno snodo cruciale per la zona europea ma vedrà una sfida nella sfida: il ritorno a Bergamo da avversario per Bryan Cristante e la partita del difensore goleador Mancini contro una squadra fortemente interessata a lui. Ecco tutti i numeri di questa stagione dei due protagonisti della partita. Due giocatori giovanissimi che possono rappresentare grandi speranze per la nazionale azzurra. Il passato di Cristante alla Dea e il suo presente alla Roma contro il presente di Mancini all’Atalanta e un suo futuro eventuale all’ombra del Colosseo. Cristante, dopo un periodo normale di apprendistato, sta prendendo in mano il centrocampo azzurro della Roma (assieme a Pellegrini e Zaniolo). Le assenze di N’Zonzi e De Rossi hanno finalmente lasciato strada libera a Cristante. Il giocatore uscito dal vivaio milanista ha infatti realizzato 4 reti in questa prima parte di stagione ma 3 goal e un assist sono arrivate nelle ultime 7 gare, segno di una crescita costante dopo il peso dei 25 milioni spesi dalla Roma per il suo cartellino. Sarà una gara speciale, come detto per Cristante perché a Bergamo è diventato grande grazie a Gasperini. In un anno e mezzo il classe ’95 ha trovato la sua consacrazione, dopo le avventure non felici tra Benfica, Palermo e Pescara. 15 reti e prestazioni da tuttocampista sia in Serie A che in Europa League hanno fatto notare il giocatore plasmato dall’attuale tecnico della Dea. Cristante sarà benevolo con l’ex maestro o gli farà uno sgambetto? Gasperini in questi anni non ha valorizzato solo Cristante; Conti, Kessiè, Gagliardini, Spinazzola e tanti altri hanno spiccato il volo da Bergamo e lo stesso destino potrebbe toccare a Mancini. Il difensore classe ’96, molto forte di testa visti i suoi 190 cm, viene dalla cantera della Fiorentina e si è fatto le ossa in due stagioni al Perugia. Gasp lo ha lanciato per alcune sfide già nella passata annata dove in 11 presenze ha trovato anche lo gioia di un gol, replicato in una delle 3 sfide di qualificazione all’Europa League all’inizio di questa. E’ stato proprio il vizietto del goal ha portare Mancini alla ribalta: nelle sue 15 presenze in questa Serie A ha trovato la via del goal in 5 occasioni in tutti i modi (destro, sinistro e soprattutto di testa). Ecco perché il difensore più prolifico del nostro campionato, al pari di Kolarov aiutato da 2 rigori, ha attirato l’attenzione di grandi club come il Bayern Monaco e proprio la Roma, avversario di domenica, pensando ad un eventuale sostituto di Manolas. Il difensore rispetterà la squadra che lo vuole o tirerà uno dei suoi tiri “mancini”?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy