di DDD - Se Bonucci aveva esagerato nell'insultare i tifosi che lo avevano fischiato apertamente in maglia azzurra tanto da doversi scusare, a Criscito, come qualche anno fa a Montolivo, è accaduto di molto peggio. Non apertamente, ma al riparo delle tastiere e delle violenze che con le tastiere si possono perpetrare, evidentemente nel mondo del web e dei social in particolare. Nei giorni successivi al derby della Lanterna numero 117 terminato 0-0, alcuni haters si sono infatti scagliati contro il capitano del Genoa Domenico Criscito. Pessimo l’augurio mandato all’ex difensore dello Zenit, quello di entrare a far parte della prossima coreografia della Gradinata Nord, che domenica sera ha ricordato i miti defunti della storia del Grifone, da De Prà a Signorini fino a Franco Scoglio. La risposta, ferma e adeguata, del numero 4 del Genoa è arrivata attraverso Instagram: “Morire facendo la storia dei personaggi della coreografia del derby per me sarebbe un onore perché vorrebbe dire aver onorato la maglia che ho sempre amato..non ho mai augurato e mai augurerò la morte a nessuno e chi ha creato questo post è davvero una persona piccola piccola.. qui non si tratta di tifo o no qui si tratta di essere umano.. grazie e sempre forza Genoa”. Immediata, ovviamente, la solidarietà della community calcistica di buon senso.
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