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di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli – Mentre Piatek salutava i suoi nuovi tifosi, fra i quali qualcuno si sfogava proprio contro Higuain, lui, il Pipita, era già a Londra. E’ proprio questo il giorno di Gonzalo Higuain al Chelsea. Ore importanti per far diventare ufficiale un affare che, dal momento in cui sono stati ultimati gli ultimi dettagli, è chiuso, e che soprattutto sta per innescare un giro di affari che coinvolge anche Piatek e Pjaca, rispettivamente verso Milan e Genoa, ma anche Morata all’Atletico Madrid. Superate le visite mediche, l’argentino sarà pronto per riprendere il discorso con Maurizio Sarri, interrotto nel maggio 2016. Non potrà essere disponibile per il ritorno della semifinale di coppa di Lega nel derby contro il Tottenham, ma Higuain potrà ripartire da Bournemouth dove mercoledì 30 gennaio alle 20.45 è atteso il suo Chelsea. Eccola quindi la comfort zone di Higuain che, in cuor suo, rimuginava e confidava il suo desiderio di lasciare il Milan fin da settembre. Gli era rimasta la rivincita contro la Juventus, ma nè in campionato e nemmeno in Supercoppa è arrivata. Dal suo punto di vista, tanto valeva non salvare più le apparenze e prima di partire per Genova, ha chiesto a Gattuso di non essere nemmeno convocato. Per la gioia di Sarri.

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