wembley non intacca solito trio allenera davvero litalia

di Redazione Derby Derby Derby

di Enrico Vitolo – Il ponte che separa la storica e non preventivabile eliminazione contro la Svezia dalla nuova era azzurra post esclusione dal Mondiale non sembra essere ancora stabile. Ma questo era inevitabile, del resto non poteva già esserlo visto tutto quello che è accaduto nel recente passato. Nulla, però, c’entrano i risultati ottenuti dalla Nazionale dell’Italia nelle due amichevoli disputate in questi giorni prima con l’Argentina e poi con l’Inghilterra. Sarebbe troppo facile. Davvero semplicistico, ma soprattutto non veritiero. A prescindere ovviamente dai risultati, che non sono stati del tutto entusiasmanti, o dagli sprazzi di discreto calcio proposti nell’ultimo doppio test. Dietro alla mini era targata Gigi Di Biagio c’è di fatto molto altro. Che ha radici ben profonde. C’è un lavoro di ristrutturazione che negli ultimi anni non ha funzionato come avrebbe dovuto, anzi potremmo anche dire che non è mai stato effettuato concretamente e che oggi quindi rende inevitabilmente più complicato la ricostruzione del ponte azzurro. Che come detto continua a traballare. In modo anche pericoloso. Ora, però, il vero problema sarà capire cosa fare per cercare di renderlo nuovamente stabile. Proprio come lo era una volta quando nessuno aveva paura di camminarci su. Ma ad oggi, a quanto pare, nessuno sembra ancora saperlo, intanto il tempo scorre e la scelta del nuovo commissario tecnico sarebbe certamente il primo step da effettuare. Possibilmente anche nel giro di poco tempo. Tre nomi per una sola panchina: Carlo Ancelotti, Roberto Mancini o Gigi Di Biagio. Difficile anche solo immaginare chi riceverà ufficialmente l’incarico, ma la svolta è necessaria se si vuole evitare che il ponte crolli definitivamente.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy