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Martedì 16 dicembre alle ore 17, sotto le luci dell’arena degli Emirati Arabi Uniti, l’Eurolega propone una sfida inedita e carica di significati: Dubai contro Maccabi Tel Aviv. Un incrocio senza precedenti nella storia della competizione, che arriva in un momento delicato della stagione regolare, quando ogni risultato inizia a pesare doppio e gli equilibri di classifica diventano sempre più sottili. Guarda ora Dubai-Maccabi GRATUITAMENTE IN STREAMING LIVE SU SISAL
La visione della partita è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti registrati. Aprendo un nuovo conto di gioco tramite l’apposito link e effettuando un deposito minimo di 10 euro, si ottiene l’accesso non solo alle dirette di tutti gli eventi presenti nel palinsesto Sisal, ma anche a un servizio avanzato di statistiche live su squadre e giocatori, utile per analizzare l’andamento del match in tempo reale. Un’occasione ideale per seguire la sfida dell'Eurolega in modo semplice e immediato, direttamente dal proprio dispositivo, ovunque ci si trovi. Con l’attivazione del conto Sisal, dunque, è possibile guardare Dubai-Maccabi in diretta streaming senza costi aggiuntivi.
Come accedere allo streaming:
Dubai si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di chi, in casa, ha costruito gran parte della propria identità. Il parquet amico è diventato un vero punto di forza: dieci vittorie nelle ultime undici gare interne raccontano di una squadra solida, difficile da scardinare, capace di alzare l’intensità soprattutto nei momenti chiave. Nelle ultime uscite il rendimento è stato complessivamente positivo, con tre successi e due battute d’arresto, segnale di una certa continuità. Dubai non vive di fuochi d’artificio offensivi, ma basa molto del proprio equilibrio su una difesa organizzata, sul controllo dei rimbalzi e sulla capacità di sporcare le linee di passaggio avversarie. Quando le partite si chiudono punto a punto, però, emerge talvolta la fatica nel trovare soluzioni fluide in attacco: lo si è visto chiaramente nell’ultimo match casalingo contro il Bayern Monaco, deciso solo all’ultimo respiro (89-88) grazie alla giocata decisiva di Wright nel finale.
Dall’altra parte c’è un Maccabi Tel Aviv che arriva negli Emirati con umore altalenante ma non privo di fiducia. Il bilancio recente in Eurolega parla di tre vittorie nelle ultime cinque gare, un dato che conferma come la squadra israeliana sia in grado di reagire e adattarsi anche a contesti complicati. Resta però una certa discontinuità, soprattutto quando il livello di organizzazione difensiva dell’avversario si alza. Il marchio di fabbrica del Maccabi rimane un attacco dinamico, rapido, che cerca spesso il vantaggio sul perimetro: il tiro da tre è un’arma centrale, capace di cambiare inerzia alle partite. La fase difensiva, invece, continua a essere il vero punto interrogativo, con troppe concessioni che rischiano di pesare nei momenti di maggiore pressione. Nell’ultimo turno, il successo interno contro l’Asvel (92-84) ha ridato ossigeno alla classifica e morale allo spogliatoio, anche grazie al rientro di Lundberg, la cui presenza ha restituito ordine e lucidità soprattutto nei possessi decisivi.
Dubai: Kondic, Wright, Petrusev, Abass, Kabengele.
Maccabi: Brissett, Clark, Dibartolomeo, Leaf, Marcio.
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