Colombo potrebbe giocare contro lo Shamrock Rovers: il Tallaght Stadium tra l’altro lo conosce già

Giovedì i rossoneri saranno di scena al Tallaght Stadium: uno stadio dove il giovane Colombo ha già giocato e segnato…

Giovedì 17 settembre alle ore 20 il Milan scenderà in campo al Tallaght Stadium per il 2°turno preliminare dell’Europa League 2020-21. Una gara che gli irlandesi sognano di vincere: la vedono come un derby. L’impianto di Dublino, casa dello Shamrock Rovers, sarà una novità per quasi tutti i giocatori rossoneri. Tranne per uno: Lorenzo Colombo, infatti, conosce già quel prato verde avendo disputato circa un anno e mezzo fa la finale dell’Europeo Under 17.

In quella sfida del 19 maggio 2019 tra Olanda e Italia, terminata 4-2 per gli Orange che si sono aggiudicati il trofeo, il classe 2002 proveniente dalla primavera rossonera si era iscritto con forza nel tabellino. Le due reti degli azzurrini, infatti, avevano la griffe di Colombo. E che goal tra l’altro: sia quello del momentaneo 3-1 che il suggello del 4-2 finale, entrambi di pregevole fattura, mostrano le grandi doti del ragazzo che giovedì potrebbe scendere in campo dal primo minuto o a gara in corso. Ibrahimovic permettendo, s’intende.

La titolarità di Colombo, del resto, nel primo (dei tre eventuali) turno per accedere alla fase ai gironi di Europa League, è legata alla presenza del totem svedese. Assente, in via precauzionale, contro Vicenza e Brescia, a causa di un trauma contusivo, Ibra punta a tornare a disposizione e titolare nel palcoscenico continentale. Alla prima sfida ufficiale della stagione Zlatan Ibrahimovic non vuole mancare: la sua presenza non dovrebbe essere in discussione essendosi tornato ad allenare. Il suo ruolo da chioccia nei confronti del giovane Colombo nemmeno si può mettere in dubbio.

Tre reti in altrettanti test amichevoli messe a segno dal giovane nato a sono un biglietto da visita importante ma piano con gli epinici. Il ragazzo, del resto, alla sua prima esperienza con i grandi, dopo gli scampoli raccolti nella scorsa stagione va custodito e coccolato. Un classe 1981 e uno nativo del 2002: l’11+il 29 possono rappresentare il presente e il futuro del Diavolo. Stefano Pioli lo sa e per questo punterà a recuperare Ibrahimovic per poi, eventualmente, far entrare Colombo se ci sarà l’opportunità o l’esigenza: in uno stadio, però, che lui conosce già bene.

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