Espulsioni e accuse in campo, poi la festa senza distanziamento a Marsiglia per la vittoria di Parigi: la condanna del Ministro

Scambi di accuse fra Neymar e Alvaro dopo il finale di Psg-Marsiglia 0-1: 5 espulsi e l’accusa di insulti razzisti da parte dell’attaccante. Il ministro degli interni francese Gerald Darmanin ha criticato i fan dell’Olympique Marsiglia: “Si possono solo condannare le immagini che stiamo vedendo”, ha detto Darmanin alla televisione LCI, quando sono stati mostrati filmati televisivi di orde di tifosi del Marsiglia che festeggiano dopo la vittoria l’uno vicino all’altro, con molti che non indossavano mascherine.

Il Psg gioca e i Marsiglia segna e vince con un gol di Thauvin nella terza giornata di Ligue 1. In Psg-Marsiglia è successo di tutto: parapiglia in campo con ben cinque espulsioni (quattro, due per parte, al 97′, più quella di Neymar al 99′) e le offese razziste lamentate da Neymar, tra coloro ad aver ricevuto il cartellino rosso. Nel postpartita, il brasiliano si è ripetutamente sfogato su Twitter e ha chiesto provvedimenti: “Cogliere la mia ‘aggressività’ per il Var è facile, ma voglio vedere le immagini del razzista che mi chiama ‘scimmia figlio di p…’. Io vengo espulso, e loro? Cosa succede?”.

Alvaro Gonzalez si è difeso da queste accuse, rivendicando una carriera limpida, il fatto di avere tanti amici e il suo principio che il razzismo non esiste. Ma Neymar ha replicato ancora: “Non sei un uomo che ammette il suo errore. Insultare e portare il razzismo nelle nostre vite non va bene. Non ti rispetto! Non hai carattere! Assumiti la responsabilità di quello che dici, amico…sii un uomo! Razzista!”.

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