Tensione San Paolo, gli ultras Napoli non fanno sconti: contro i giocatori e contro ADL

Dura contestazione allo stadio San Paolo di Napoli

di Leonardo Sasso –

L’ego di De Laurentiis ha rotto gli argini: a Napoli è definitivamente scoppiato il tutti contro tutti. Società e squadra spaccate, De Laurentiis e Ancelotti su fronti opposti, tifosi contro i giocatori e contro il presidente.

Una vicenda gestita con ben poca sensibilità e con scarso rispetto da parte dei vertici del club, è sfociata in una gazzarra di veleni di cui non si vede la fine. Oggi 150 ultrà del Napoli hanno manifestato all’esterno della rampa d’accesso dello stadio San Paolo in occasione dell’allenamento della squadra di Ancelotti aperto agli abbonati, ma non alla stampa. Uno striscione con la scritta “Rispetto!” è stato srotolato davanti al varco da cui entrano i calciatori. Tra i cori di contestazione intonati dagli ultrà i più gettonati sono “Meritiamo di più” e “Calciatori mercenari siete voi”. Particolarmente preso di mira Lorenzo Insigne: “Vattene”.

La contestazione degli ultras è stata dura. poco prima dell’inizio dell’allenamento del Napoli allo stadio con porte aperte per i soli abbonati. Non solo contro i giocatori, i tifosi hanno intonato cori anche contro il presidente De Laurentiis a cominciare dal classico “Stai vincendo solo tu” che è ormai un refrain al San Paolo da anni. L’atmosfera è tesissima e il folto gruppo di ultras si è poi spostato lungo il perimetro dello stadio, sorvegliato da un’imponente schieramento di forze dell’ordine. Intanto i calciatori del Napoli sono arrivati ognuno a bordo della propria auto o con dei taxi, entrando direttamente nello stadio senza fermarsi.

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