Coppa Italia, la finale di Stendardo: la Lazio si tenga Inzaghi

di Davide Capano –

Guglielmo Stendardo, ex difensore di Atalanta, Lazio, Lecce, Napoli e Juventus, ora avvocato, docente di Diritto dello Sport all’Università LUISS, nella cui squadra gioca in Promozione laziale, ha parlato ai microfoni di Sportnews.eu. Finale di Coppa Italia, futuro degli allenatori coinvolti e Allegri i temi toccati.

Su chi vede favorita in finale“Partita molto equilibrata che si deciderà sugli episodi, come tutte le finali. Le due squadre stanno bene e se la giocheranno a viso aperto, sarà un match bello. Per la Lazio vale una stagione, per l’Atalanta comunque vada sarà un successo perché è arrivata in finale di Coppa Italia e sta lottando per la Champions”.

Se l’esito della Coppa Italia potrà condizionare la corsa Champions della Dea“Non credo. L’Atalanta non deve perdere contro la Juventus e poi vincere l’ultima. Deve stare attenta al Milan, l’Inter già la vedo qualificata”.

Il segreto dell’Atalanta“Dietro c’è un lavoro meticoloso e un programma serio di una società che ha saputo investire bene, tanto da diventare la regina delle provinciali”.

Su Gasperini “Lasciare l’Atalanta non è facile, soprattutto se si qualificherà per la Champions. La Roma in questo momento vive una situazione molto difficile. Sicuramente Gasperini è da top club sotto il profilo tecnico-tattico. Bisognerebbe poi vederlo in una società grande, in cui la gestione dei giocatori è diversa”.

Su Simone Inzaghi“Ha mercato ma non so in quale club migliore della Lazio possa andare. Quest’anno qualche giocatore è rimasto controvoglia e ha reso al di sotto delle sue possibilità, quindi Simone è esente da colpe per la mancata qualificazione in Champions. Io lo terrei sempre perché ha ottenuto grandi risultati. Difficile fare meglio con questa rosa”.

Su Allegri“Ha fatto un buon lavoro, quest’anno nel momento topico della stagione gli sono mancati 2 giocatori fondamentali come Chiellini e Mandžukić ed è uscito dalla Champions League. Dopo 5 anni credo che il suo ciclo sia finito e bisogna cambiare”.

Chi al posto di Max? Guardiola sarebbe la ciliegina sulla torta”.

Su chi tiferà tra Atalanta e Lazio “Sono legato ad entrambi i club, ma alla Lazio di più. Con quella maglia ho vinto una Supercoppa italiana e ho giocato in Champions League”.

Per Stendardo Atalanta-Lazio, dopo sei anni trascorsi in biancoceleste e cinque in nerazzurro, non sarà mai una partita come le altre. È il suo Derby del cuore. Specie con una Coppa in palio.

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