Risse, Var, titolo turco e derby: a Fatih Terim piace vincere così!

di Marco Varini –

Il Galatasaray si è laureato campione di Turchia per la 22esima volta, grazie al successo odierno ottenuto contro il Basaksehir per 2-1. La compagine di Istanbul allenata da Fatih Terim conquista il suo secondo titolo di fila. Con tre punti di vantaggio sul Basaksehir a una giornata dalla fine, il Galatasaray è campione anche perché in caso di arrivo in parità è in vantaggio negli scontri diretti proprio nei confronti dell’Istanbul Basaksehir. Tra i turchi figurano anche le vecchie conoscenze della Serie A Muslera e Nagatomo.

Il team amato dal presidentissimo Erdogan, e il cui stadio è dedicato proprio a Terim (stranezze turche) è andato in vantaggio al 17’esimo del primo tempo col bosniaco Bajic, ex Udinese, su assist dell’olandese ex juventino Eljero Elia. Il Gala chiede il Var, ma alla fine l’internazionale Cakir concede il gol. È stato solo il primo episodio di un match che averebbe contato alla fine 16 minuti di recupero, altrettanti di pausa Var, una decina di risse. In tutto questo il Galatasaray ha pareggiato con la rovesciata in area dell’algerino Feghouli per l’1-1 del al 2’ minuto della ripresa.

Poi ancora moviola, con due gol dei padroni di casa annullati dal Var: uno a Belhanda, per un precedente fallo su Inler di Diagne, poi al nigeriano Onyekuru per fuorigioco. Ma il Gala ha insistito, trovano il 2-1 al 19esimo minuti del secondo tempo, ancora con Onyekuru di testa da sinistra su punizione calciata in mezzo. All’Istanbul Basaksehir non bastava nemmeno il pareggio per essere avanti negli scontri diretti. Così, per provare a rimontare e vincere, sono entrati prima il 35enne togolese Adebayor (ex City e Arsenal), poi l’ex milanista Robinho. Dopo un palo di Inan (Galatasaray) su punizione ci prova al 95’ Elia: ma era destino che dovesse trionfare l’Imperatore Terim.

Please follow and like us:
>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *