- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
Nel mondo del calcio il paradosso è davvero all'ordine del giorno. In queste settimane di Olimpiadi invernali stiamo vedendo underdogs battere i grandi favoriti ed aggiudicarsi medaglie insperate, ma in tutti i contesti queste dinamiche non sono una rarità. Quello che sta succedendo in questa stagione all'Alaves ha però dell'incredibile. Il piccolo e storico club iberico infatti, al momento al 14esimo posto con 25 punti, tre lunghezze sopra la zona retrocessione, sta ottenendo dei risultati che hanno davvero dello straordinario, sia in positivo che in negativo.
La sconfitta dell'ultimo weekend contro il Getafe è sintomatica di un dato che fa spavento per l'Alaves: il club spagnolo infatti ha disputato 10 partite con squadre classificate nella seconda parte della classifica (in quel momento) ed ha ottenuto soltanto 2 vittorie, una contro l'Elche nella prima giornata di campionato e l'altra contro il Levante. Un totale di 9 punti su 30 a disposizione, dunque due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte in quelle che dovrebbero essere partite molto più abbordabili per l'Alaves.
Ciò vuol dire che la squadra allenata da Coudet ha totalizzato, finora, la bellezza di 16 punti contro le compagini che occupano i primi dieci posti in classifica del campionato spagnolo. Un numero incredibile e paradossale che, però, tiene a galla i biancoblu che al momento si trovano a tre punti di vantaggio sul 18esimo posto, il primo che porta alla retrocessione. Ciò che fa ancora più impressione è dato proprio dalla prestazione che l'Alaves ha disputato contro il Valencia, uno scialbo 0-0, mentre in casa con il Real Madrid, il Deportivo ha rischiato di strappare il pareggio in una gara super combattuta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA