L'ex difensore blaugrana non ha gradito la nuova nomina di Enea Wolf e la sua reazione potrebbe costargli una lunga squalifica
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L'Andorra e Gerard Piqué hanno intensificato il loro malcontento nei confronti dell'arbitraggio dopo la controversa partita contro l'Albacete (0-1). La partita è stato caratterizzata da un altro episodio che ha coinvolto l'arbitro Alonso de Ena Wolf, già nel mirino del club da settimane, ma ora l'ex difensore del Barcellona potrebbe andare incontro ad una lunga squalifica a causa della sua reazione.
Gerard Piqué e FC Andorra contro l'arbitro Wolf: la situazione degenera
Come riporta Marca, non c'è un momento di pace per Gerard Piqué. L'ex difensore del Barcellona e attuale presidente del FC Andorra sono in guerra totale con la dirigenza degli arbitri, soprattutto con Alonso de Ena Wolf, responsabile di decisioni controverse che, ancora una volta, hanno costato la vittoria al club dello spagnolo che, a sua volta, ha deciso di reagire.#violencia pic.twitter.com/yMjWojpB16
— Arturo Dauden Ibañez (@daudenibanez) May 1, 2026
Il 23 marzo, la società andorrana ha inviato una lettera al Comitato Tecnico Arbitrale chiedendo espressamente che l'arbitro non dirigesse più partite del FC Andorra. Questa richiesta, lungi dall'ottenere un riscontro, ha invece portato ad una nuova nomina che ha ulteriormente esacerbato le tensioni. La protesta è nata a seguito della partita contro l'Eibar di due giorni prima.
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In quella lettera, firmata da Ferran Vilaseca e indirizzata al CTA (Comitato Tecnico Arbitrale), il club ha espresso la sua "crescente preoccupazione" per i criteri arbitrali "ripetutamente" mostrati da Alonso de Ena Wolf nelle partite da lui dirette per Andorra, sia in Primera RFEF (Prima Divisione) che in Segunda División (Seconda Divisione). Il club ha descritto il suo stile arbitrale come "particolarmente dannoso" e ha offerto una profonda riflessione: non lo considerava un episodio isolato, bensì un modello ricorrente.
Tuttavia, gli eventi hanno avuto l'effetto opposto. L'arbitro si è trovato nuovamente a dirigere la squadra del Tricolor a brevissima distanza di tempo, un episodio che il club ha interpreto come una provocazione, e questa volta la partita è finita ancora peggio: ben 4 espulsi per proteste. Un episodio che ha mandato il club di Piqué su tutte le furie tanto che l'ex difensore e e Jaume Nogués si sono avvicinati alla terna arbitrale, protestando ripetutamente contro le decisioni prese. Il referto attribuisce a Piqué la seguente frase rivolta agli arbitri: "Andatevene con una scorta, potrebbero aggredirvi".
Si afferma inoltre che Ferran Vilaseca, altro presidente dell'FC Andorra, si sia avvicinato al delegato di gara, lo abbia spinto con il petto e che stesse per dargli un pugno prima di essere fermato dalla polizia. Una situazione che adesso rischia di andare ben oltre la questione dell'arbitraggio e che, nel caso, porterebbe Piqué e colleghi ad una sanzione pesantissima.
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