Piove sul bagnato per Antony: se da una parte c’è l’infortunio che non sembra volerlo lasciare completamente in pace, dall’altra pesano le due grosse occasioni da gol sprecate ieri nel pareggio per 1-1 contro il Rayo Vallecano allo stadio La Cartuja. Tre punti che avrebbero potuto avvicinare il Real Betis all’Atletico Madrid e quindi al quarto posto, ma che soprattutto avrebbero consolidato la quinta posizione, valida per l’Europa League.
DELUSIONE
Antony, gol divorato e lacrime a fine partita: Pellegrini lo difende


Lacrime, critiche e fiducia: Pellegrini difende Antony
—In lacrime a fine partita, Antony è apparso visibilmente scosso: le due occasioni sprecate dal brasiliano tormentano ancora di più un momento tutt’altro che indimenticabile. L’esterno ha avuto una grande chance nel finale, senza però riuscire a regalare i tre punti alla sua squadra. Non sono mancate le critiche nei suoi confronti, ma Manuel Pellegrini, tecnico del Real Betis, ha preso le difese del proprio giocatore, puntualizzando che le lacrime del numero 7 non erano dovute ai problemi fisici — che certamente continuano a condizionarlo — bensì alla delusione verso sé stesso per non essere riuscito a regalare la vittoria alla squadra.
Non sono mancate neppure le polemiche sull’utilizzo del VAR da parte di Pellegrini: "Il VAR è intervenuto davvero male", ha dichiarato il tecnico cileno, facendo riferimento ad alcune situazioni in cui, secondo lui, sono stati persi minuti inutilmente.
Per Antony la sfida è chiara: ritrovare continuità e tornare nel pieno delle sue potenzialità. Anche perché il Mondiale si avvicina e il sogno per l’esterno brasiliano è ancora vivo, ma dovrà dimostrare sul campo di cosa è capace. Totale fiducia, comunque, da parte del tecnico, dello staff, della dirigenza e dei compagni di squadra, che vedono in lui uno degli uomini chiave.
Talento, numeri e carattere: Antony vuole riprendersi il Betis
—L’instabilità non è una novità per Antony. Il brasiliano è conosciuto in tutto il mondo per la sua capacità di saltare l’uomo, per la destrezza nel dribbling e per il talento indiscusso che emerge quando è al 100%. Non a caso anche i tifosi di un club blasonato come il Manchester United erano innamorati di lui e, se gli occhi di Barcellona e Real Madrid sono puntati su di lui, è perché sta dimostrando di poter essere all’altezza di certe situazioni.
Sono sei i gol stagionali finora per l’esterno che, nonostante alcuni infortuni ne abbiano condizionato le prestazioni, non demorde. Il sogno Mondiale resta vivo e acceso. A fine dicembre il giocatore del Betis ha accusato un dolore all’inguine, che evidentemente non ha ancora del tutto superato, pur continuando a scendere in campo per aiutare i compagni nella corsa all’Europa League e sognare un traguardo storico come la Champions League.
Antony ha finora siglato 18 gol con la maglia biancoverde, collezionando più di 50 presenze. Sciolto, quindi, qualsiasi dubbio sulla presunta voglia di andare via: quelle lacrime spiegano quanto l’esterno brasiliano desideri conquistare qualcosa di importante e meraviglioso con la maglia dei Beticos.
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