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Andrei Arshavin proprio non riesce ad immaginare un Real Madrid distante appena un punto dal Barcellona. L'ex calciatore russo, ex Zenit e Arsenal e dichiarato tifoso del Barcellona, ha espresso un giudizio poco favorevole nei confronti dello spogliatoio dei Blancos. In particolare l'ex attaccante contesta la precedente gestione in panchina targata Xabi Alonso, quest'ultimo esonerato da ormai quattro partite. "Il tecnico spagnolo non è riuscito ad entrare in sintonia con lo spogliatoio e ha faticato a trovare i risultati. In una situazione del genere, qualsiasi strategia applicata dall'allenatore rischia di diventare inutile. Serve avere fiducia dal gruppo". Queste la parole rilasciate a Match TV da Arshavin.
Alvaro Arbeloa, ex difensore delle merengues, guida il Real da circa due settimane, dopo che la sconfitta in finale di Supercoppa contro il Barcellona è costata la panchina al suo predecessore. Tuttavia, l'esordio di Arbeloa è stato tutt'altro che positivo: eliminazione agli ottavi di Copa del Rey dall'Albacete. Successivamente, sono arrivati i successi con Levante e Villareal, e tra queste sfide, è giunta anche la vittoria ai danni del Monaco in Champions League.
Attualmente, il Real Madrid si trova in seconda posizione in Liga e vanta 51 punti, appena una lunghezza in meno rispetto ai principali rivali di Barcellona, che detengono quindi il primato della classifica. Andrei Arshavin ha espresso un giudizio proprio in merito alla distanza ravvicinata che intercorre tra le compagini: "Ad oggi sono davvero sorpreso che tra il Barcellona e il Real Madrid ci sia soltanto un punto di distanza, soprattutto considerando che il Real ha giocato male nell'ultimo periodo. Da tifoso del Barcellona mi piacerebbe vederli ancora in difficoltà".
Poi su Alvaro Arbeloa, allenatore del Real da circa due settimana, ha dichiarato: "Spero che anche Arbeloa faccia male e riscontri difficoltà. Infatti, anche dopo l'esonero di Xabi Alonso, la situazione resta ancora difficile da gestire internamente. Il tecnico precedente non ha saputo gestire bene lo spogliatoio e quando accade questo, non conta più provare diverse strategie per provare a rimediare. Arbeloa dovrà riuscire a fare questo, ma complessivamente penso che la situazione resti difficile da affrontare anche per lui".
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