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SPAGNA

Atletico Madrid, via la targa di Courtois nel rinnovamento del “Paseo de Leyendas”

Filippo Montoli
Filippo Montoli

Quello delle targhe dedicate a leggende di un club che non incontrano il favore dei tifosi non è un problema del solo Atletico Madrid. In Italia un caso simile si è visto con la Juventus. Allo Stadium è stata per esempio rimossa la stella dedicata a Zibi Boniek su pressioni del tifo. Nella sponda biancorossa di Madrid, invece, le placche della discordia sono state quelle di Courtois e Hugo Sanchez. Quella del portiere belga, in particolare, era oggetto di continui vandalismi dopo il passaggio al Real Madrid e per alcune dichiarazioni.

Il club ha così deciso dopo qualche anno di dare ascolto alla tifoseria e rinnovare lo spazio fuori dallo stadio dedicato alle leggende del club. Fino ad oggi, il superamento delle 100 presenze era l'unico criterio valido per farne parte. Per i tifosi era troppo oggettivo e, oltre a includere persone non gradite, escludeva chi aveva dato molto a livello di risultati e prestazioni ma in meno gare. Rimanevano fuori, per esempio, Radamel Falcao, Luis Suarez e Baltazar.

Da qui la decisione dell'Atletico Madrid di cambiare i criteri e di lasciare ai soci del club la scelta di chi includere. Per loro, infatti, sarà possibile votare sul sito 5 giocatori per 4 periodi storici diversi (1903-1950, 1950-1975, 1976-2000, 2001-2025), per un totale di 20 leggende. Dall'elenco, oltre ai calciatori in attività, sono esclusi anche quelli controversi come Courtois e Hugo Sanchez. I soci avranno tempo fino al 5 gennaio per votare la costituzione del nuovissimo Paseo de Leyendas.