L'ex centravanti del Dortmund ha espresso tutta la sua felicità nel giocare per il club: oltre al blasone, è stato decisivo l'intervento del suo ex CT
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Karim Adeyemi si è inserito perfettamente nell'ecosistema costruito ad hoc dal suo ex CT Hansi Flick. Il Barcellona, al di là della sconfitta contro i bicampioni d'Europa del Paris Saint-Germain, sta disputando uno dei migliori inizi di stagione di sempre. In Liga sono arrivate solo vittorie nelle 9 partite giocate. Ogni settimana, in attesa del Super Clasico di domenica, i Blaugrana non hanno semplicemente conquistato i 3 puniti, ma hanno sempre disintegrato le difese avversarie. 39 reti segnate, con le ultime 5 siglate contro una delle migliori squadre del campionato: il Real Betis.
Eppure, in estate aleggiava molta preoccupazione sulla fase offensiva di Flick. Le perdite di Lewandowski e Ferran Torres non erano stato sostituite adeguatamente sulla carta. Al posto del tanto discusso Julian Alvarez e dell'idea Lautaro Martinez, Deco ha portato al proprio tecnico un duo molto particolare: Gabriel Jesus e Karim Adeyemi. L'ex CT della Germania non ha fatto storie e ha saputo inserire e valorizzare i due attaccanti al massimo, riuscendo anche a far registrare numeri impressionanti a un Raphinha rinato nel ruolo di 9.
Adeyemi ripercorre i suoi primi mesi al Barça
Se Gabriel Jesus ha dovuto faticare un po' di più per rimettersi in condizione ed entrare nei meccanismi Blaugrana, Adeyemi è partito forte fin da subito. Arrivato dal Borussia Dortmund per una cifra irrisoria (22 milioni), il nazionale tedesco ha segnato 4 gol e fornito 2 assist nelle 12 partite giocate, in cui spesso ha un ruolo fondamentale da subentrante. In occasione della sfida contro il Real Madrid, il centravanti ex Dortmund ha avuto l'occasione per stringere ancora di più il legame coi propri tifosi, rispondendo alle domande dei propri supporter sul canale YouTube del Barcellona.
Karim Adeyemi ha così ripercorso il suo inizio di stagione, passando per gusti personali e compagni di squadra: "Inizio col dire che sono davvero molto emozionato di poter giocare il primo Clasico. Giocare qua per me è un sogno, i migliori giocatori del mondo come Iniesta, Messi, Neymar e Ronaldinho sono passati qua, è davvero incredibile. Anche Flick ha avuto un ruolo in questo trasferimento, è molto importante per tutti noi. Non ho avuto grandi problemi ad adattarmi, anzi. I compagni sono stati bravi con me, anche se faccio fatica a difendere Lamine Yamal e Raphinha in allenamento... dalla Masia mi ha colpito molto Xavi Espart. Comunque, mi sembra davvero di sognare a volte, soprattutto quando gioco in casa".
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