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ELEZIONI BARCELLONA

Barcellona, Victor Font cala l’asso: un manifesto gigante per promettere il ritorno di Messi

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Colpo di scena in Catalogna: Victor Font svela un manifesto colossale in centro città e lancia la sfida a Laporta. Il messaggio non lascia dubbi ed è un colpo al cuore dei tifosi: "Con noi Leo torna a casa".
Francesco Intorre

A Barcellona la corsa alla presidenza non è mai una questione di fioretto, ma di sciabola. E questa volta Victor Font, candidato e rivale di Laporta, ha deciso di affondare il colpo più duro, toccando il punto debole di ogni tifoso Blaugrana, ovvero il ritorno di Messi. La città catalana si è svegliata con un manifesto di dimensione colossali, piazzato strategicamente per essere visto da tutti, con cui il candidato sfida apertamente l'attuale dirigenza.

Una promessa formato gigante

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Niente giri di parole, niente programmi complicati. Font ha scelto la via del colpo ad effetto visivo, una mossa che ricorda le celebri stoccate di Laporta al Bernabeu, ma questa volta a parti invertite. Il messaggio è una promessa elettorale, se votate me, riporto la Pulga a casa per chiudere la carriera dove tutto è iniziato. A Barcellona, usare il ritorno di Messi come arma di propaganda è un rischio calcolato, ma gigantesco. Con questo manifesto, Victor Font, non solo sta facendo marketing, ma sta anche mettendo la sua credibilità a rischio. Il manifesto XXL è una dichiarazione di guerra sportiva, accusando, neanche troppo velatamente, la gestione attuale di non aver fatto abbastanza per sanare la ferita più profonda della storia recente blaugrana.

La nostalgia come arma letale

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La Catalogna ora è in fermento totale. Font sa perfettamente che per vincere le elezioni serve un sogno, e non esiste sogno più grande di rivedere il numero 10 in maglia blaugrana nel nuovo Camp Nou. La campagna elettorale è appena diventata un referendum su Leo. Basterà un poster gigante a convincere i soci o serviranno garanzie economiche reali? Quello che è certo è che l'impatto emotivo è stato devastante. I tifosi, ancora orfani del loro Dios, si trovano ora davanti a una possibilità concreta di rivederlo in Catalogna, o almeno così viene venduta. Il candidato ha capito che la leva della nostalgia è più potente di qualsiasi bilancio economico. Promettere di ricucire lo strappo storico dell'addio di Leo significa parlare direttamente alla pancia e al cuore di un popolo che non ha mai smesso di aspettare il suo messia.

ritorno di messi

Messi e il Barcellona, tra sogno e realtà

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Ma dietro il marketing c'è la sostanza? Questa è la domanda che rimbalza tra le Ramblas e gli studi televisivi. Il ritorno di Messi comporterebbe uno sforzo economico e diplomatico non indifferente, considerando i rapporti tesi del passato. Tuttavia, il gesto di Font ha il merito di aver costretto tutti gli altri candidati ad inseguire. Da oggi non si parla d'altro. Il tema centrale non sono più i debiti o la Masia, ma solo ed esclusivamente Lionel. Font ha dettato l'agenda politica del club con un solo manifesto, trasformando le elezioni in una sorta di plebiscito sull'argentino. Se sia una mossa geniale o un bluff disperato lo diranno le urne, ma una cosa è sicura, Barcellona ha ricominciato a sognare, e il merito è di quel poster che guarda la città dall'alto