derbyderbyderby calcio estero Betis, l’orgoglio di Antony: “Gioco nonostante il dolore, ma per questa maglia stringo i denti”

Un vero trascinatore

Betis, l’orgoglio di Antony: “Gioco nonostante il dolore, ma per questa maglia stringo i denti”

Antony con la maglia del Betis
L'ex giocatore del Manchester United sembra aver trovato l'ambiente ideale in Spagna e continua ad essere decisivo in ambito nazionale e internazionale, a suon di giocate, gol e assist
Luca Gilardi
Luca Gilardi Collaboratore 

Il Betis è reduce da una serata europea che difficilmente verrà dimenticata dai tifosi. Il volto simbolo della partita, ancora una volta, è quello di Antony. Nella sfida vinta contro il Feyenoord, decisiva per il passaggio diretto agli ottavi di finale di Europa League, l'esterno brasiliano ha messo una firma pesantissima: prima il gol che ha sbloccato il risultato, poi l'assist per Abde per il definitivo 2-1.

Betis, Antony e i problemi fisici

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Antony è sceso in campo nonostante una condizione fisica tutt'altro che ottimale. Da settimane convive con una fastidiosa pubalgia, un problema che si porta dietro dalla partita contro il Getafe e che continua a limitarlo. Lo ha raccontato lui stesso nel post-partita si microfoni di Movistar Liga de Campeones, con parole che testimoniano sacrificio e grande senso di appartenenza verso il club che lo ha fatto rinascere.

"Da tempo, continuo a giocare nonostante il dolore", ha ammesso senza giri di parole. Un dolore costante, difficile da gestire, che lo ha costretto a fermarsi per una settimana. Poi il ritorno in campo, pur sapendo che il problema non era ancora stato risolto. Ma quando c'è da indossare la maglia del Betis, Antony non ne vuole sapere di tirarsi indietro. "Per questo club mi sacrifico con grande orgoglio", ha spiegato, sottolineando cosa significhi per lui rappresentare quei colori.

Antony con la maglia del Betis

Il sacrificio di Antony

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Il brasiliano era consapevole dell'importanza della gara, soprattutto dopo la sconfitta precedente che aveva complicato il cammino europeo del Betis. Vincere contro il Feyenoord era fondamentale per entrare nelle prime otto e ottenere la qualificazione diretta. "Sono molto felice per il gol e per l'assist, ma ancora di più per i tre punti", ha dichiarato.

Antony ha parlato anche delle difficoltà vissute lontane dal campo. Le conversazioni con la moglie, i dubbi, la frustrazione: "È stata una situazione difficile, perché non riuscivo a fare alcune cose per via del dolore". Ma nonostante tutto, il suo approccio è sempre rimasto da professionista esemplare. E adesso, si gode il momento. Ancora una volta da protagonista.