Bucarest tra polemiche e Covid-19: il derby va alla Steaua con il “guarito” Tanase che abbatte la Dinamo di Contra

All’Arena National la Steaua vince il derby per 3-2 dopo essersi fatta recuperare nel doppio vantaggio nella prima frazione. Il protagonista è Tanase (autore di una doppietta) e il direttore di gara Radu Marian Petrescu…

di Emanuele Landi, @lelelandi33
Bucarest derby

La Steaua Bucarest di Petrea vince il derby con la Dinamo di Cosmin Contra e si prende una rivincita rispetto alla sfida dello scorso febbraio. Il secondo posto provvisorio ─ perché il Cluj dietro un punto sarà impegnato domani sul campo del terzultimo Vitorul Constanta ─ è della Steaua dietro un super Craiova che ha fatto bottino pieno (18 punti in 6 partite). La Dinamo, invece, resta a 5 punti (proprio come la terzultima) e i problemi restano nonostante una prestazione gagliarda. Questo era il derby 147 del calcio rumeno in Lega 1 e il 179 in tutte le competizioni.

Tanase al 8′ e Cristea al 17′ su assist di Popescu sembrano indirizzare subito la sfida. Gli ospiti, però, non demordono e chiudono la prima frazione rimediando al doppio svantaggio. Prima il rigore di Borja al 26′ e poi Nemec al 42′ permettono ai biancorossi di ritrovare il pareggio e energie. La ripresa sembra bloccata fino a un quarto d’ora dalla fine, quando arriva la definitiva svolta del match: cartellino rosso per Lopez Blanco e calcio di rigore per la “Stella” che Tanase trasforma realizzando la sua doppietta. Nel finale convulso la Dinamo chiude la sfida, addirittura, in 9 per doppio giallo a Rauta per una gomitata. Non basta, quindi, l’ingresso nel finale dell’ex Udinese Fabbrini per sistemare le cose. Il derby eterno è della Steaua ma sarà un po’ di più eterna questa sfida.

Il motivo è che il contatto da rigore, assegnato da Radu Marian Petrescu, che ha permesso il 3-2 ai padroni di casa è sembrato particolarmente dubbio: in Romania non c’è il Var e, quindi, le polemiche non mancheranno. Il motivo che, forse, più di tutti ricorderanno i tifosi rossoblù è che Tanase è tornato al goal, dopo essersi ripreso dal Covid-19. Vincere questa battaglia deve essere stato ancora più importante che trionfare nel derby: trionfare nella super sfida della capitale della Romania è arrivato di conseguenza. Alla Steaua Bucarest poco importa essere uscito dai preliminari di Europa League contro lo Slovan Liberec. Adesso conta riaprire la Liga 1 con un Tanase in più.

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