La serata di Champions League di ieri ha avuto come protagonista la sfida tra Benfica e Real Madrid. Per gli amanti del calcio, sfortunatamente, non per le gesta tecniche, bensì, per l'ennesimo caso di discriminazioni. A farne le spese è stato Vinicius, che come spesso capitato negli ultimi anni, si trova protagonista di episodi tutt'altro che piacevoli. Sul caso è subito intervenuta la UEFA che vuole fare chiarezza prima della sfida di ritorno.
L'INDAGINE
Caso Vinicius: la UEFA apre l’indagine per comportamento discriminatorio


La UEFA apre l'indagine sul caso Vinicius-Prestianni
—Gianluca Prestianni, calciatore del Benfica è l'accusato. Il calciatore nel corso della partita più volte si è riferito al talento brasiliano con l'espressione "mono", in italiano, "scimmia". A testimonianza di ciò ci sarebbero alcuni video ripresi a più riprese anche sui social, oltre alle parole di Mbappé. Il francese, infuriato, nel post-partita ha raccontato dello scempio subito dal compagno di squadra affermando: "Ho sentito mono ripetuto più volte dal numero 25, non lo chiamerò per nome perché per me non merita di essere nominato".

Sul caso nella mattinata è entrata in gioco la UEFA che ha deciso di aprire le indagini per comportamenti discriminatori. Annunciando l'avvio dei controlli tramite un comunicato ufficiale uscito su tutti i propri canali: "È stato nominato un Ispettore Etico e Disciplinare della UEFA per indagare sulle accuse di comportamento discriminatorio verificatesi durante la partita di playoff della fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League 2025/2026 tra SL Benfica e Real Madrid CF, disputata il 17 febbraio 2026. Ulteriori informazioni in merito alla vicenda saranno rese note a tempo debito".
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