Nonostante la vittoria rocambolesca e fondamentale per 3-2 contro il West Ham, l'ambiente Chelsea è rimasto con il fiato sospeso per l'assenza improvvisa e inaspettata di una delle sue stelle più luminose: Estêvão.
PREMIER LEAGUE
Chelsea, Estêvão assente per gravi motivi personali. Rosenior: “Tornerà quando si sentirà pronto”

Cos'è successo al giovane talento
—Il talento brasiliano, che nelle ultime settimane si era imposto come titolare inamovibile nello scacchiere tattico di Rosenior – brillando particolarmente nelle sfide contro Crystal Palace e Napoli – non figurava nella distinta di gara per il derby londinese. La sua assenza ha immediatamente scatenato interrogativi tra i tifosi e gli addetti ai lavori, preoccupati che potesse trattarsi di un nuovo problema fisico in una stagione già densa di impegni. Tuttavia, la realtà si è rivelata diversa e, per certi versi, più delicata. È stato lo stesso Liam Rosenior, con la consueta trasparenza ed empatia che sta caratterizzando la sua gestione a Stamford Bridge, a chiarire la situazione ai microfoni della stampa prima e dopo il match. Il tecnico ha confermato che il classe 2007 ha ottenuto il permesso immediato dal club per volare in Brasile a causa di seri problemi personali.

Il club ha scelto la via del massimo riserbo, non divulgando ulteriori dettagli sulla natura del problema per proteggere la privacy del ragazzo in un momento che si intuisce essere complesso. La gestione umana di Rosenior è stata lodata dall'ambiente: il tecnico ha fatto capire chiaramente che il calcio, in questi frangenti, passa in secondo piano. Alla domanda su quando i tifosi potranno rivedere il numero uno verdeoro in campo, l'allenatore è stato categorico, togliendo qualsiasi pressione dalle spalle del giovane: "Tornerà quando si sentirà pronto. Non c'è una data, ora conta solo che stia bene".
Com'è cambiato il Chelsea senza Estêvão
—L'assenza di Estêvão ha costretto Rosenior a rivedere i piani contro gli Hammers, lanciando Jamie Gittens dal primo minuto (sfortunatamente uscito poi per infortunio dopo soli 26 minuti). Nonostante le difficoltà e l'assenza del suo fantasista principe, il Chelsea ha dimostrato carattere portando a casa tre punti d'oro, una vittoria che Rosenior ha voluto dedicare proprio al suo giovane attaccante assente.
Ora il Chelsea attende. Non il calciatore, ma il ragazzo. In vista della cruciale semifinale di ritorno di Carabao Cup contro l'Arsenal, è probabile che i Blues dovranno fare ancora a meno della sua creatività, ma il messaggio che arriva da Londra è univoco: Stamford Bridge è casa sua, e saprà aspettarlo.
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