Josè Luis Chilavert, ex portiere del Paraguay, a seguito degli episodi nella gara di Champions League tra Benfica e Real Madrid, ha attaccato con parole ingiustificabili Mbappè e Vinicius. "Sono solidale con Prestianni. Vinicius è il primo ad andare a insultare tutti. Si vede il filmato di lui che dice a Prestianni: ‘Codardo, codardo'".
LE DICHIARAZIONI
Chilavert shock su Mbappè: “Parla proprio lui, che vive con un travestito!”


Chilavert: dichiarazioni che superano il limite
—Benfica-Real Madrid ha fatto discutere molto per ciò che è accaduto in campo, e ancora lo farà. I veleni del match sono arrivati oltre oceano, e alla discussione ha preso parte, con dei toni ingiustificabili, anche Josè Luis Chilavert. L'ex portiere si è schierato a favore di Prestianni nella vicenda Vinicius, probabilmente per i veleni che scorrono tra Brasile e Paraguay. Nel farlo non si è risparmiato, tirando in ballo anche Mbappè in maniera indecente. "Chi è solidale con Vinicius? Mbappé. Proprio Mbappé! Parla di valori e vive con un travestito, non è normale. Ognuno può fare quello che vuole della propria vita, ma non è normale che un uomo viva con un travestito, è a questo che serve una donna".
Su Vinicius poi, ha proseguito così: "Quando giocavo a Saragozza mi urlavano ‘indio' e altri insulti, e io continuavo a giocare… Si vede il video di Vinicius che corre a dire all'arbitro come fosse ‘professore, quel ragazzo mi ha detto che sono un frocio'. È allora che ti rendi conto che tutti gli schemi si sono rotti, a causa della FIFA che ha abusato di quel messaggio".
"Il calcio è diventato effemminato"
—Non contento, il paraguaiano ha chiuso l'intervista così: "Difenderò sempre Prestianni, non dovrebbe stare al loro gioco. Devono proteggere il ragazzo, quindi perché dovrebbero sanzionare Prestianni? Se sanzionassero Prestianni, darebbero l'impressione che la comunità gay, lesbica e LGBTQ+ sia un modello, e no! Il calcio è un rettangolo dove giocano uomini, uomini che un tempo si dicevano un sacco di cose. Da quando hanno aggiunto microfoni e telecamere, il calcio è diventato effeminato."
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