David Silva racconta il contatto con il Barcellona nel 2008 e definisce il decennio al Manchester City la scelta migliore della carriera

Manchester City v Coventry City - Premier League 2026/27

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Nel 2008 la carriera di David Silva avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. L'ex centrocampista spagnolo, protagonista per dieci stagioni con il Manchester City e campione con la nazionale iberica, ha raccontato un retroscena di mercato durante il podcast El Camino de Mario. Dopo il trionfo della Spagna agli Europei, il Barcellona manifestò interesse nei suoi confronti attraverso Txiki Begiristain, all'epoca dirigente del club catalano. Il trasferimento, tuttavia, non si concretizzò: il Valencia non era disposto a cedere il giocatore e Silva rimase inizialmente in Spagna, prima di approdare in Inghilterra due anni più tardi.

David Silva

Il Barcellona ci provò dopo l'Europeo del 2008

Silva ha ricostruito quel contatto spiegando che l'interesse del Barcellona arrivò proprio nell'estate in cui la Spagna conquistò il titolo europeo. "Nel 2008 Txiki mi chiamò, quando vincemmo il Campionato Europeo con la Nazionale. All'epoca, lui era al Barça", ha raccontato il centrocampista. La trattativa, però, si scontrò con la posizione del Valencia, che in quel momento non intendeva privarsi dei propri giocatori più importanti. La situazione cambiò successivamente, quando il club attraversò difficoltà finanziarie che portarono alla cessione dello stesso Silva e di David Villa.

David Silva, Spagna
Danzica, Polonia – 14 giugno: David Silva, della Spagna, festeggia dopo aver segnato durante la partita del Gruppo C di UEFA EURO 2012 tra Spagna e Irlanda, disputata al Municipal Stadium. (Foto di Michael Steele/Getty Images)

Nel corso della carriera non sono mancati anche i rumors legati al Real Madrid, ma il percorso del giocatore prese infine la strada della Premier League. Il Manchester City si mosse con decisione per assicurarsi le sue prestazioni, costruendo le basi di un rapporto destinato a lasciare un segno profondo nella storia recente della società inglese. Per Silva, quella scelta si sarebbe rivelata decisiva sia sul piano sportivo sia per la sua esperienza personale.

Dieci anni al Manchester City: "La scelta migliore della mia carriera"

Ripensando alla sua esperienza in Inghilterra, Silva non ha mostrato dubbi sulla bontà della decisione presa. "La decisione migliore è stata andare al City, ho trascorso dieci anni spettacolari e le persone mi hanno trattato in modo incredibile", ha dichiarato. Arrivato nel 2010, lo spagnolo è diventato uno dei simboli della crescita del club, contribuendo alla conquista di numerosi trofei e affermandosi come uno dei centrocampisti più influenti della sua generazione.

Silva ha ricordato anche il contesto in cui arrivò a Manchester, quando il City non aveva ancora raggiunto la dimensione internazionale attuale. "Giocare 125 partite con la Nazionale è stato un grande traguardo giocando per il City, che all'epoca non era quello che è adesso", ha spiegato. La sua avventura inglese si è sviluppata parallelamente all'affermazione della squadra tra le grandi del calcio europeo, con il giocatore protagonista di una trasformazione storica.

Il bilancio dei dieci anni trascorsi al City conferma il peso della sua scelta: Silva ha collezionato 436 presenze e 77 gol, diventando uno dei calciatori più amati dai tifosi. Il possibile approdo al Barcellona nel 2008 è rimasto così un capitolo mai realizzato, mentre l'esperienza inglese si è trasformata in una delle pagine più importanti della sua carriera. A distanza di anni, il giudizio dell'ex nazionale spagnolo è netto: il Manchester City è stata la destinazione giusta per esprimere al massimo il proprio talento.

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